Milano Fashion Week. Oltre 200 appuntamenti per le collezioni donna SS 27


 Milano si prepara a tornare al centro della moda internazionale. Dal 22 al 28 settembre 2026 la Milano Fashion Week Women’s Collection spring-summer 2027 porterà in città grandi maison, designer emergenti, buyer, stampa e operatori del settore per una settimana che punta ancora una volta sull’incontro tra heritage, innovazione e nuove generazioni.

Il calendario presentato da Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI) conta complessivamente 203 appuntamenti: 61 sfilate, di cui 54 fisiche e sette digitali, 88 presentazioni e 54 eventi. La manifestazione è realizzata con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Agenzia ICE e Comune di Milano.

A dare ufficialmente il via alla settimana sarà Prada, con la sfilata prevista martedì 22 settembre. A Giorgio Armani spetterà invece uno degli appuntamenti conclusivi: la maison sfilerà domenica 27 settembre, ultimo giorno dedicato alle sfilate fisiche.

L’edizione celebrerà anche una serie di anniversari importanti per il settore. The Attico compie 10 anni, Gianvito Rossi venti e Hogan quaranta, mentre Parajumpers festeggerà il ventesimo anniversario con la sua prima partecipazione al calendario degli eventi della Milano Fashion Week.

Milano Fashion Week 2026, i nuovi ingressi nel calendario

Tra le principali novità dell’edizione di settembre spicca il debutto dei nuovi direttori creativi di Moschino, Loris Messina e Simone Rizzo, chiamati a presentare per la prima volta una collezione co-ed.

Diversi anche i brand che debuttano con una sfilata nel calendario ufficiale della Women’s Collection. Tra questi figurano i portoghesi Marques’ Almeida e Miguel Vieira, il marchio messicano Neithan Herbert, fondato dal designer ecuadoriano Neithan Ruiz, e Victor-Hart, tra i beneficiari del progetto “The MAX&Co. Design for Change” al Camera Moda Fashion Trust Grant 2024.

Sul fronte delle presentazioni entrano invece per la prima volta nomi come Absent Findings, Andrea Brocca, Be Nina, Blauer Glam, Cycle, Daily Mirror, Gongdid Design, Kenneth Tetteh, Lacca, Leandro Cano, Lug Von Siga, Misenithe, Off-White, Paris Texas, Sagio, Sézane e Unknown Artisan. Tornano con una presentazione Alanui, Gherardini e La Perla, mentre Banke Kuku, Mastewal Alemu, Timisola Shasanya e Rechenberg fanno il loro ingresso nel calendario digitale.

Vogue World arriva a Milano

Il programma si estende ben oltre passerelle e showroom. Tra gli appuntamenti più attesi figura Vogue World: Milano, in programma il 22 settembre e dedicato al tema “The Human Touch in the Age of Technology”. L’iniziativa metterà al centro il saper fare italiano, il capitale umano e il rapporto tra tradizione e innovazione.

Negli stessi giorni spazio anche al Milano Fashion Global Summit, organizzato da Class Editori, mentre il 22 settembre sarà presentato anche il treno speciale realizzato in collaborazione con Frecciarossa.

La dimensione internazionale della settimana sarà rafforzata inoltre da diversi progetti provenienti dall’Asia. Lo Shenzhen Futian Fashion Event porterà in passerella Laurèl, IDPAN e Yiner, mentre KEQIAO presenterà una collettiva con Gu Yandai, Liu Hongchao, Sancailiyi e Sayaanno.

Moda e cultura si incontreranno anche attraverso il Gala Dinner di apertura organizzato da CNMI a Palazzo Reale, in occasione dell’inaugurazione della mostra “Dalí e la Moda”, e con l’esposizione “Viktor&Rolf. Spectrum” a 10·Corso·Como, che riunirà venti look di haute couture realizzati in oltre trent’anni di carriera.

Alla nuova generazione ci pensa Fashion HUB

Centrale nella strategia di CNMI rimane il Fashion Hub di Palazzo Morando, pensato come piattaforma di incontro tra nuovi designer, stampa, buyer e operatori internazionali.

Tra i progetti principali figura “Future Threads: Italy’s New Wave”, curato da Sara Sozzani Maino, che riunisce ACT N°1, Florania, Marcello Pipitone, Materia, Pecoranera e Simon Cracker. Il progetto vuole raccontare una nuova generazione di creativi italiani che combina artigianalità, innovazione e responsabilità.

A questo si affiancano iniziative internazionali come “In The Fold: Chinese Fashion in the Making”, curata dal Beijing Institute of Fashion Technology, e Romanian Fashion Edit, sviluppata insieme alla Mercedes-Benz Bucharest Fashion Week. Spazio anche ai talenti italiani con “Mediterranea. Talenti emergenti in Campania”, dedicata alla nuova scena creativa regionale.

hubstyle.it



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