FOTI: 28.000 VEICOLI RICREAZIONALI PRODOTTI E 8.000 OCCUPATI La presenza del Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione Tommaso Foti, intervenuto all’inaugurazione di sabato 12 settembre, ha dato rilievo istituzionale all’apertura del Salone e ha portato al centro del confronto il peso economico della filiera italiana del camper. Nel suo intervento, Foti ha ricordato che in Italia vengono prodotti ogni anno circa 28.000 camper e caravan e che il comparto conta 8.000 occupati diretti e indiretti. Il Ministro ha inoltre richiamato il potenziale di un mercato europeo che conta circa 6,5 milioni di veicoli ricreazionali, sottolineando la necessità per l’Italia di rafforzare la propria capacità di accoglienza e la rete delle aree dedicate al turismo itinerante: «Oggi il tema da porsi è che oltre ad essere produttori, dobbiamo diventare attrattori di coloro che non scelgono le infrastrutture tradizionali per le vacanze. Per questo dobbiamo offrire aree ben attrezzate che favoriscano una tendenza sempre più diffusa in Europa». Il suo intervento ha così messo in relazione la forza produttiva del comparto con il potenziale dell’incoming legato al viaggio in camper e caravan e con le ricadute economiche che questi flussi possono generare sui territori.
MAZZI E LA MIGLIORE STRATEGIA PER IL SETTORE: DECONGESTIONARE, DESTAGIONALIZZARE E DIGITALIZZARE Due giorni dopo l’inaugurazione, lunedì 14 settembre, il Salone del Camper ha accolto anche il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che ha dedicato il proprio intervento al ruolo dell’open air nelle politiche turistiche nazionali e allo sviluppo delle infrastrutture dedicate. Mazzi ha ricordato l’investimento di 32 milioni di euro destinato a oltre 150 progetti in 169 Comuni italiani, finalizzati alla realizzazione di 4.375 piazzole di sosta. Gli interventi sono distribuiti per il 28,5% al Nord, per il 28,5% al Centro e per il 43% al Sud e nelle Isole, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta su tutto il territorio nazionale. Nel suo intervento, il Ministro ha inoltre richiamato la migliore strategia: decongestionare, destagionalizzare e digitalizzare. Il turismo open air, ha spiegato Mazzi, può contribuire a distribuire i flussi verso aree meno congestionate e ad ampliare la stagione turistica oltre i periodi tradizionali. La digitalizzazione entra invece nella pianificazione dell’esperienza di viaggio, particolarmente curata dal turista straniero. Il Ministro ha posto l’accento anche sulla qualità dell’accoglienza, sottolineando la necessità di avvicinare gli standard italiani a quelli delle aree sosta camper del Nord Europa più attrezzate per il turismo itinerante e di rispondere alle aspettative di una domanda internazionale sempre più esigente. Un turismo che, come ha ricordato Mazzi, porta ricchezza nel Paese e genera ricadute economiche sui territori visitati.
8.144 CAMPER IMMATRICOLATI: IL MERCATO ITALIANO CHIUDE A +4,95%
Ai numeri del Salone si affiancano quelli del mercato. La stagione compresa tra il 1° settembre 2025 e il 31 agosto 2026 si è chiusa con 8.144 nuove immatricolazioni, contro le 7.760 della stagione precedente, con una crescita del 4,95%. I campervan rappresentato il 37,26% delle immatricolazioni. L’Italia si conferma inoltre terzo produttore europeo di camper, dopo Germania e Francia, e destina oltre l’80% della propria produzione all’export. I dati collocano quindi il bilancio dell’edizione 2026 del Salone in un mercato nazionale che ha chiuso la stagione in crescita e in una filiera fortemente orientata ai mercati internazionali.
20 MILIONI DI VIAGGIATORI: LA SFIDA DELL’ITALIA
Resta centrale il tema delle infrastrutture. In Italia si stimano circa 2.000 aree di sosta, contro oltre 5.000 in Germania, più di 4.000 in Francia e oltre 2.500 in Spagna. Il confronto assume un peso particolare davanti alla dimensione del mercato potenziale: in Europa i turisti itineranti sono stimati in oltre 20 milioni, considerando soltanto chi viaggia con un camper o una caravan di proprietà, senza includere il noleggio.
I NUMERI DELL’EDIZIONE 2026 Presenze: confermate 100.000 Espositori: oltre 353 (tra diretti e indiretti), di cui 78 stranieri provenienti da 17 diversi Paesi Spazio espositivo: oltre 110.000 mq Veicoli ricreazionali esposti e visitabili: oltre 600 Padiglioni: 5 Giornate di manifestazione: 9 Settori espositivi: 5 Camper e Caravan, Accessori per il campeggio, Percorsi e Mete, BikeUP Travel Days, Shopping Regioni italiane presenti nell’area Percorsi e Mete: 7 (Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Sicilia, Toscana) Paesi stranieri presenti: Austria, Slovenia Eventi, talk, attività e show cooking: 28 Giornalisti, blogger, youtuber e influencer accreditati: 508 Profili social istituzionali: 3 Instagram, Facebook, LinkedIn Copertura social: reach (singoli utenti raggiunti sulle piattaforme Meta) 2,36 milioni di cui 1,7 fb e 660.000 instagram)
Salone del Camper |