Cremona Musica Expo 2026, la fiera internazionale degli strumenti musicali

 

Dal 2 al 4 ottobre Cremona diventa un grande palcoscenico per la musica in tutte le sue forme: dalla liuteria classica ai sintetizzatori, dal rock alle nuove tecnologie. Tra CremonaFiere e il centro storico, il festival mette insieme grandi artisti, strumenti d’avanguardia e giovani talenti, con un programma che coinvolge anche Conservatori e nuove generazioni.

Dalla liuteria al rock
Al centro dell’evento ci saranno le storiche aree dedicate alla liuteria, alle chitarre, agli strumenti a fiato, alla fisarmonica e all’arte organaria, insieme alle novità dell’edizione 2026. Debuttano il Cremona Musica Young Band Contest, rivolto agli under 25, e il Cremona Musica Piano Contest, concorso nazionale dedicato agli studenti dei Conservatori e delle istituzioni AFAM. Spazio anche al rock e alla musica elettronica con l’Electric Sound Village, che ospiterà artisti come Stef Burns, Franco Mussida, Giuseppe Scarpato e Filippo Graziani, e alla collaborazione con Soundmit dedicata a sintetizzatori e nuove tecnologie audio. 
Oltre 200 appuntamenti in tre giorni
Il festival porterà la musica anche fuori dai padiglioni di CremonaFiere con il Fuori Salone e i concerti di Cremona Musica Downtown, tra piazze, teatri e cortili del centro storico. In programma oltre 200 appuntamenti, con più di 1.000 artisti, oltre 400 espositori e una presenza internazionale che supera il 50%. Tra gli eventi anche le premiazioni dei Cremona Musica Awards, dedicate alle personalità di rilievo della cultura musicale internazionale.

tg24.sky.it


L'Ice promuove l'artigianato durante la Taipei Fashion Week


Una vetrina dedicata alla moda e all'artigianato italiano è stata allestita a Taipei in occasione della nona edizione della Taipei Fashion Week 2026.

Dall'11 settembre al 4 ottobre, l'Ufficio Ice di Taipei organizza alla Xinyi Chianti Avenue Plaza lo spazio espositivo 'High Street Italia Taipei - Preview', in collaborazione con l'Ufficio Italiano di Promozione Economica, Commerciale e Culturale a Taipei, il Dipartimento degli Affari Culturali della città e Vogue Taiwan.
Il progetto, dedicato al Made in Italy, si articola in quattro fasi, con protagonisti tra gli altri Tod's, aziende della pelletteria fiorentina e marchi italiani di abbigliamento.
Il 3 ottobre Gensami, marchio milanese di maglieria di alta gamma, parteciperà inoltre alla sfilata ufficiale 'The Show' al Taipei Music Center.
Secondo Ice, l'Italia è il secondo fornitore di pelletteria di Taiwan dopo la Cina, con una quota del 26% delle importazioni.

Nell'abbigliamento confezionato il Made in Italy rappresenta il 13,1% dell'import taiwanese, mentre le quote sono del 12,3% per le calzature e del 9,2% per la maglieria.
Dal 17 ottobre il progetto proseguirà con l'apertura di 'High Street Italia Taipei', spazio promozionale semi-permanente al Songshan Cultural and Creative Park.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Piemonte, le imprese ripensano l’auto: cresce il credito e aumentano gli incentivi per il rinnovo delle flotte


Il Piemonte sta entrando in una nuova fase della mobilità d’impresa. Secondo l’ultimo Osservatorio Credit & Mobility di Experian e UNRAE, nel primo semestre 2026 le richieste di finanziamento per veicoli nella regione sono aumentate del 14,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, uno degli incrementi più significativi registrati in Italia. Lo stesso osservatorio evidenzia come il credito continui ad avere un ruolo centrale nel mercato automobilistico nazionale, con circa l’80% degli acquisti di auto nuove e usate sostenuto da una forma di finanziamento. Nello stesso periodo, la Regione Piemonte ha messo a disposizione oltre 13,5 milioni di euro per favorire il rinnovo dei veicoli più datati e inquinanti utilizzati da micro, piccole e medie imprese e professionisti. La misura prevede incentivi specifici anche per veicoli commerciali a minore impatto ambientale e rientra in una strategia più ampia di miglioramento della qualità dell’aria. Per le imprese, quindi, la questione non riguarda più soltanto quando sostituire un mezzo, ma soprattutto come finanziarne il rinnovo senza assorbire eccessivamente liquidità.

Il cambiamento avviene mentre anche il mercato italiano della mobilità sta modificando i propri equilibri. Secondo Dataforce, ad agosto 2026 le immatricolazioni di auto in noleggio a lungo termine sono cresciute del 10,01% su base annua, raggiungendo una quota del 21,8% del mercato mensile delle passenger car. Nei veicoli commerciali leggeri, il noleggio a lungo termine è cresciuto del 12,39% e ha raggiunto una quota del 37%, diventando nel mese il principale canale di immatricolazione davanti agli acquisti diretti delle aziende. Si tratta di numeri rilevanti per una regione industriale come il Piemonte, perché mostrano che le imprese stanno valutando sempre più spesso non solo l’acquisto o il finanziamento tradizionale, ma anche formule che trasformano parte dei costi di proprietà in una spesa operativa più prevedibile. Parallelamente, i dati Experian–UNRAE mostrano una crescente diffusione di finanziamenti più lunghi, soprattutto per i veicoli di valore più elevato e per quelli destinati all’attività professionale: un segnale del fatto che il tema della preservazione della liquidità sta diventando sempre più importante nelle decisioni di mobilità aziendale.
È proprio questo il punto che rende il Piemonte un caso interessante. La Regione sta contemporaneamente incentivando il rinnovo delle flotte e investendo oltre 11,5 milioni di euro in un sistema sperimentale di gestione del traffico basato sull’intelligenza artificiale, che partirà da Torino per poi estendersi ai comuni della prima cintura. Per PMI e professionisti, tutto ciò apre una domanda concreta: conviene acquistare e finanziare direttamente il veicolo oppure distribuire il costo nel tempo attraverso formule alternative? Non esiste una risposta unica, perché il risultato dipende da durata, chilometraggio annuo, anticipo, manutenzione, assicurazione, svalutazione e capitale iniziale immobilizzato. Secondo un’analisi di ManiRent, il confronto tra acquisto e noleggio a lungo termine su un orizzonte di 48 mesi cambia sensibilmente quando, oltre al prezzo del veicolo, vengono considerati anche assicurazione, manutenzione, svalutazione e capitale iniziale impegnato. In un mercato in cui crescono contemporaneamente il ricorso al credito, gli incentivi al rinnovo delle flotte e l’attenzione alla liquidità, il confronto tra acquisto, finanziamento e noleggio sta diventando sempre meno una questione di canone mensile e sempre più una valutazione del costo complessivo della mobilità.

Fonte: Net News

Giornata Mondiale del Turismo 2026: innovazione, tecnologia e sostenibilità al centro dei grandi eventi fiera


La celebrazione della Giornata Mondiale del Turismo, il 27 settembre 2026, pone in primo piano il ruolo strategico delle fiere internazionali nella ridefinizione dell'intera filiera dei viaggi. L'adozione di soluzioni digitali, dell'intelligenza artificiale per l'accoglienza e delle strategie di destagionalizzazione — come il rilancio dei viaggi autunnali — rappresentano i temi chiave delle principali rassegne espositive del settore.

Dalle grandi fiere B2B dedicate al turismo alle esposizioni sulla sostenibilità ambientale, il mondo degli eventi fieristici sta guidando la transizione verso un modello d'offerta più flessibile e attento alle esigenze dei territori. La promozione di itinerari fuori stagione e l'integrazione di servizi tecnologici avanzati permettono agli operatori turistico-alberghieri di intercettare nuovi flussi di visitatori durante tutto l'arco dell'anno.

#WorldTourismDay #Expoblog #FiereTurismo #InnovazioneDigitale #EventiExpo

L’emigrazione siciliana e il turismo delle radici sono stati al centro del convegno

 



L’emigrazione siciliana e il turismo delle radici sono stati al centro del convegno “Sull’emigrazione siciliana e il turismo delle radici”, svoltosi al Museo Civico Etnologico “Giovanna Bellomo”, promosso dal Comune di Montemaggiore Belsito, dall’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana e dall’associazione Amici Cosimo Noè – ASD APS. Dopo i saluti del sindaco Cosimo Gullo, l’assessore al Turismo Alessandro Galbo ha presentato il progetto “Radici Vive”. Al confronto hanno partecipato Paolo Valentini, Pietro Colletta, Antonio Messina, Marcello Saija, Pina La Giusa e Smeralda Tornese, portando competenze diverse legate alla storia, ai beni culturali, ai musei dell’emigrazione, alla valorizzazione territoriale e al turismo. Erano presenti la vice sindaco Rosa Maria Saletta e la presidente del consiglio Antonella Cavaleri, nonché il prof. Leonardo Runfola. Al centro della discussione il possibile ruolo del Museo “Giovanna Bellomo” come presidio per quanti vogliono riscoprire le proprie origini. Non soltanto quindi un luogo nel quale conservare ed esporre oggetti e testimonianze, ma un punto di riferimento capace di offrire anche servizi culturali e immateriali: ricerche genealogiche, ricostruzione delle vicende familiari, visite ai luoghi della memoria e degli antenati, collegando documenti, persone e territorio. Una prospettiva che guarda anche alle opportunità di sviluppo. Nel mondo si stimano circa 80 milioni di potenziali viaggiatori delle radici, mentre le risorse economiche collegate a questo fenomeno sono nell’ordine dei miliardi di euro. Ma il valore del turismo delle radici non è soltanto economico: memoria, identità, conoscenza e relazioni costituiscono un patrimonio immateriale che può riavvicinare alle comunità d’origine le generazioni nate lontano dalla Sicilia. Durante il convegno è stata affrontata anche un’altra dimensione dell’emigrazione: il costo per i territori che hanno visto partire intere generazioni non riguarda soltanto la perdita demografica, ma anche ciò che quelle persone avrebbero potuto produrre e generare nella propria terra in termini di energie, competenze e iniziative. Il progetto “Radici Vive” prova così a guardare all’emigrazione non soltanto come a una pagina del passato, ma come a una storia ancora capace di creare relazioni, cultura e nuove opportunità per il territorio.

esperonews.it