Miss Italia 2026 è Sarah Rizea, chi è l'atleta 18enne: «Il mio sogno? Le Olimpiadi»

 


Dallo sport alla fascia

Prima di sfilare sul palco di Miss Italia, Rizea ha macinato vasche e medaglie. Nuota da quando aveva 8 anni e nel 2021 è arrivata la prima convocazione in Nazionale, un ricordo che porta ancora addosso, come racconta al Corriere della Sera: «Ricordo ancora l'emozione indescrivibile, il cuore a mille e le lacrime di gioia». Fu allora, spiega, che capì il senso dei sacrifici fatti fino a quel momento: «Ogni sveglia all'alba e ogni ora di allenamento, ne erano valsi la pena». Alla domanda su quale emozione sia stata più forte, tra quella prima chiamata azzurra e la vittoria a Miss Italia, la neo eletta non si sbilancia: «Sono tutte e due emozioni bellissime e diverse».
Cento medaglie e un sogno

Il palmarès sportivo di Rizea conta ormai un centinaio di riconoscimenti, tra gare regionali, nazionali e internazionali. «Sì, mi alleno da quando avevo 8 anni. Dunque conto anche le medaglie vinte alle prime gare regionali. Ma ne ho vinte tante, nazionali e internazionali», racconta. Fa parte della Nazionale assoluta di nuoto artistico e non nasconde l'obiettivo più grande: «Il mio sogno restano le Olimpiadi». Tra le atlete a cui si è ispirata cita due nomi noti alla disciplina: «Ho avuto fortuna allenarmi con Linda Cerruti e mi sono trovata bene: ho cercato di prendere il più possibile da lei», dice, ricordando anche il valore del confronto in vasca con Enrica Piccoli, definita un'atleta con «una bella carriera».
Vado Ligure e la famiglia

Nata a Moncalieri, in Piemonte, l'8 novembre 2007, Rizea si è trasferita a 11 anni a Vado Ligure, in provincia di Savona, dove vive tuttora e da dove ogni giorno raggiunge in motorino la piscina della Rari Nantes di Savona. Il padre Marian fa il serramentista, la madre Alina lavora all'Ufficio immigrazione della Questura di Savona. La famiglia ha origini rumene e mantiene ancora legami stretti con il Paese d'origine: «Ci sono i miei nonni, ci sono stata l'ultima volta meno di un anno fa», racconta Rizea, che ha anche una sorella minore. Un legame familiare che tocca anche il sostegno ricevuto per la partecipazione al concorso: «Hanno tutti supportato la mia decisione di partecipare».
Studio, serie tv e Juve

Diplomata al liceo linguistico di Savona lo scorso giugno, Rizea si è già iscritta all'università, scegliendo un percorso compatibile con gli allenamenti: «Scienze e tecniche psicologiche all'Unimarconi, dove mi danno la possibilità di fare solo gli esami in presenza, e di frequentare le lezioni online». Il tempo libero, tra gare e impegni, è poco: «Ma mi piacciono le serie tv: l'ultima che ho visto è Outer Banks, su Netflix». Tifosa della Juventus, ha un debole per «Dybala, anche se ora gioca con la Roma».
La dedica della vittoria

Sul sogno coltivato fin da bambina, Rizea non ha dubbi: «Appena ho compiuto 18 anni mi sono iscritta». Le compagne di squadra e l'allenatore, racconta, hanno accolto con entusiasmo la sua doppia vita tra vasca e passerella: «Bene, hanno fatto tutte il tifo per me, anche l'allenatore». E se lo sport resta il punto fermo — «Non voglio smettere di fare l'atleta» — la neo Miss Italia si dice curiosa di scoprire cosa le riserverà il nuovo titolo. La vittoria, infine, la dedica a chi l'ha sostenuta da vicino e da lontano: «Alla mia famiglia qui, che ha fatto il tifo per me da subito. E alla parte di famiglia che sta in Romania».
Corriere Adriatico

A Terrae, PARCHI e RISERVE NATURALI della Sicilia


Salone del Mobile.Milano inaugura il nuovo tour internazionale da Giacarta con la Collezione Permanente del SaloneSatellite

Il 18 settembre, Salone del Mobile.Milano ha inaugurato il nuovo tour internazionale in Indonesia portando a Giacarta la Collezione Permanente del SaloneSatellite: un racconto concreto di come la Manifestazione sia una piattaforma capace di generare relazioni e opportunità per l’intero ecosistema del design in tutto il mondo.

La mostra “SaloneSatellite Permanent Collection Exhibition 1998-2026” è stata presentata al Townhall dell’Indonesia Design District (IDD) PIK2 nell’ambito dell’Indonesia Design Week, alla presenza di Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano, Marva Griffin Wilshire, Fondatrice e Curatrice del SaloneSatellite, Roberto Colaminè, Ambasciatore d’Italia in Indonesia e Ipeng Widjojo, CEO di IDD PIK2. 

L’esposizione, aperta al pubblico fino al 18 ottobre, si compone di una selezione di prodotti che trasforma l’archivio del SaloneSatellite in un atlante vivo di connessioni.

Afferma Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano: “Il Salone del Mobile.Milano nasce a Milano, ma da sempre cresce attraverso le relazioni che costruisce con il mondo. Ci sono luoghi in cui il futuro del progetto si legge con particolare intensità, perché trasformazioni economiche, sociali e culturali avvengono tutte nello stesso momento. L’Indonesia oggi è uno di questi. Accanto alla rapidità dello sviluppo urbano c’è una cultura materiale profondissima e una nuova generazione che sta trovando modi contemporanei di mettere in relazione industria e abilità manuale, risorse locali e innovazione, identità e apertura internazionale. Essere qui significa per il Salone confrontarsi con questa trasformazione, mettere in dialogo il proprio sistema di imprese, progettisti e competenze con nuove energie e, soprattutto, lasciare che questo confronto allarghi anche il nostro sguardo. È questa, per me, la parte più interessante dell’essere internazionali”.

Fonte: comunicato stampa Salone del Mobile.Milano

Successo confermato per il Salone del Camper, con più di 60.000 biglietti acquistati on line, oltre a quelli venduti in cassa durante i 9 giorni di manifestazione

Reinventare senza distruggere: la nuova sfida di Jonathan Anderson

La moda contemporanea sembra ormai vivere sotto l’urgenza del presente. Nuove collezioni, prima di tutto, ma anche nuove immagini e nuove tendenze da consumare prima ancora di averle comprese. Jonathan Anderson, alla guida di Dior dal 2025 e responsabile di donna, uomo e haute couture, propone invece una prospettiva diversa: reinventare senza distruggere.

laconceria.it