Rigore ribelle nei primi tre show di Lineapelle Designers Edition

 

È partita ieri la decima edizione di Lineapelle Designers Edition (in calendario dal 22 al 26 settembre) con i primi tre show. Sul catwalk del Leather Fashion Hub di Piazza Tomasi di Lampedusa hanno sfilato Edis Pala, Yezael di Angelo Cruciani e Saman Loira, protagonisti di una giornata che ha unito alto artigianato, ricerca e innovazione. Promossa da UNIC – Concerie Italiane la manifestazione valorizza la pelle e le sue infinite possibilità attraverso il talento emergente. Ecco che cosa abbiamo visto nei primi tre show di Lineapelle Designers Edition.

I tre show di Lineapelle Designers Edition

A inaugurare le passerelle è stato ieri lo stilista bulgaro Edis Pala, che ha presentato la sua nuova collezione intitolata “What was distant becomes one”. Il lavoro del designer si distingue per una ricerca visiva che punta ad annullare le distanze tra concetti apparentemente opposti: la struttura solida e tradizionale della sartoria contemporanea si fonde con una sperimentazione materica audace e priva di compromessi. E così sfilano silhouette ampie e destrutturate, dove pantaloni dal taglio fluido e giacche d’avanguardia ridefiniscono le proporzioni della figura. La pelle, lavorata per integrarsi con la leggerezza dei tessuti scuri, fa il resto. Una collezione che gioca sull’alternanza tra superfici opache e la fluidità dei tagli, creando un movimento naturale che accompagna il corpo. Particolarmente interessanti le lavorazioni traforate ad effetto rete, che aggiungono un elemento di trasparenza e leggerezza visiva senza scalfire il rigore complessivo del design.

La verità di Angelo Cruciani

Subito dopo la presentazione di Edis Pala, la scena è passata ad Angelo Cruciani con il suo brand Yezael, che ha portato in passerella un’esplosione di energia visiva e carattere. La collezione firmata da Cruciani si muove in un equilibrio dinamico tra audacia stilistica e solida maestria sartoriale, confermando l’identità eclettica del marchio. La pelle torna ad essere protagonista assoluta, declinata in una serie di bermuda dal taglio grintoso che si alternano a elementi di spiccata sensibilità romantica, come l’uso del pizzo e l’inserimento di motivi floreali a rilievo. La collezione gioca con i contrasti. Le trasparenze lucide e fluide dei capi più leggeri convivono con l’eleganza strutturata dei completi. A completare le uscite, Cruciani inserisce accessori di grande impatto visivo, come file di perle e dettagli in rosso vivace che spezzano la palette d’insieme, donando un ritmo incalzante all’intera sfilata.

La forza materica di Saman Loira

A chiudere la sequenza di sfilate della prima giornata il brand Saman Loira con la collezione “Tephra Vesuviana”, un lavoro di profonda ricerca. Che trasforma la memoria geografica e la forza primordiale degli elementi naturali in un linguaggio figurativo scultoreo e d’impatto. La collezione trae diretta ispirazione dal dinamismo vulcanico, traducendo l’idea della materia in trasformazione attraverso una serie di capi strutturati che testimoniano il valore primario dell’alto artigianato Made in Italy. Il duo di designer lavora la pelle in modo da richiamare le spaccature della terra e le texture della lava solidificata, alternando finiture materiche e rilievi tattili. Sulla passerella del Leather Fashion Hub sfilano anche capispalla oversize dalle spalle poderose, accostati a bustier plissettai che modellano il busto con precisione chirurgica. La palette cromatica affianca ai toni scuri della terra e della pietra sprazzi di colore vibrante, tra cui spiccano il blu elettrico e un arancio vulcanico di grande resa visiva, pensati per interrompere la continuità delle superfici materiche.

laconceria.it

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