Giornata caldissima a Milano, non solo per l’afa. Oggi (martedì 8 settembre) nel giro di poche ore si sono svolte le presentazioni delle sfilate della Milano Fashion Week (22-28 settembre) e delle fiere del contenitore Fashion Link: Micam, Mipel, TheOne, Simac Tanning Tech.
I dati della moda italiana
La fashion industry italiana chiuderà il 2026 con un calo del fatturato dell’1,6% a 91,5 miliardi di euro. L’export, però, passerà da 84,5 a 86,5 miliardi, con un saldo estero di 38,25 miliardi. Sono le stime di CNMI (Camera Nazionale della Moda Italiana) diffuse dal presidente Carlo Capasa durante la conferenza stampa di presentazione della Milano Fashion Week in programma dal 22 al 28 settembre 2026. “Tutto dipende dalla situazione geopolitica – dice Capasa -. Per esempio, l’export verso gli Emirati Arabi Uniti è sceso del 24%. Siamo partiti da un gennaio molto complicato, ma poi abbiamo visto un graduale miglioramento”. Secondo Capasa l’abbigliamento sta andando meglio della calzatura che dovrebbe avere un calo delle vendite dell’1%.
Presentate le sfilate
Il calendario della prossima fashion week prevede 203 appuntamenti, 61 sfilate (di cui 54 fisiche e 7 digitali), 88 presentazioni (di cui 4 su appuntamento) e 54 eventi. Numeri sostanziosi, a cui si aggiungono i 15 appuntamenti previsti nel Fashion Hub. Aprirà la kermesse Prada (martedì 22 alle 14), chiuderà Giorgio Armani (domenica 27 alle 11). Questa edizione vedrà il debutto dei nuovi direttori creativi di Moschino, Loris Messina e Simone Rizzo, che presenteranno per la prima volta una collezione co-ed. In programma le celebrazioni dei marchi The Attico (10 anni), Gianvito Rossi (20 anni) e Hogan (40 anni). I visitatori stimati sono 141.000, di cui 78.000 stranieri, come ha sottolineato Alessia Cappello, assessora allo sviluppo economico del comune di Milano.
Con un evento di promozione formativa dedicato al ruolo del buyer in fiera, presso ADI Museum, la fiera di Fashion Link hanno presentato la loro visione. Micam e Mipel (13-15 settembre), TheOne (12-14 settembre, in sinergia con Fashion&Jewels), Simac Tanning Tech (15-17 settembre) ospiteranno 1848 brand e offriranno ai loro visitatori un “buyer journey” rivisto e aggiornato alla luce di dinamiche commerciali in costante evoluzione. “Il buyer – dicono da Fashion Link – arriva oggi in fiera dopo aver già svolto una parte significativa del proprio lavoro. Ha ricercato, confrontato, selezionato e costruito una prima agenda di interlocutori e prodotti. La visita non rappresenta, quindi, più soltanto un momento di scoperta, ma una fase all’interno di un processo decisionale più ampio”.
