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Dal 12 al 20 settembre alle Fiere di Parma, in collaborazione con Apc, la 17esima edizione del Salone del Camper–Caravan: mezzi, accessori ma anche percorsi e mete


 Fonte: Avvenire

Viaggiare con il proprio ritmo. Rallentare, scegliere, fermarsi quando si vuole e ripartire quando ci si sente pronti. Con quei lussi che non si comprano: la libertà e il tempo. Nell’epoca dell’overtourism dove il viaggio rischia di trasformarsi in un’altra forma di frenesia – sempre più luoghi da visitare, più esperienze, più fotografie da portare a casa –, cresce il desiderio di una vacanza più essenziale, più vicina alla natura e da vivere sì, ai propri ritmi. Così il viaggio en plein air propone una piccola inversione di rotta e si muove al ritmo del camper: una casa in movimento per viaggiare insieme in famiglia, con i bambini, fra amici, per abitare in maniera diversa la vacanza e i luoghi. Aprire la porta direttamente sul paesaggio, con il bosco, il mare, un sentiero, un borgo che possono diventare il giardino di casa per una notte. Decidendo liberamente quando sostare, ripartire. O perché no, restare.
Nel 2025 il turismo open air in Italia ha superato i 74 milioni di presenze, con un valore stimato in 8,5 miliardi di euro fra diretto e indotto. Un fenomeno per niente di nicchia che sarà al centro del Salone del Camper – Caravan, Accessori, Percorsi e Mete, dal 12 al 20 settembre alle Fiere di Parma, organizzato in collaborazione con Apc, Associazione produttori camper. Giunto alla 17ª edizione, il Salone è il principale appuntamento italiano del turismo en plein air e il secondo in Europa per numero di visitatori. Accanto ai veicoli, alle attrezzature e alle tecnologie, racconta sempre più il modo in cui oggi si desidera viaggiare. E lo fa attraverso quattro narrazioni: natura, sport, cicloturismo e tempo libero. Nell’ultima survey del Salone il 75% degli intervistati indica proprio nei paesaggi autentici una delle principali motivazioni di viaggio, il 69% la libertà di esplorare e il 44% il relax e il benessere.
In ogni viaggio non c’è soltanto una destinazione da raggiungere, ma una forma di benessere da vivere. Le esperienze e le proposte non mancano e fra i padiglioni della fiera ci si può sbizzarrire nel cogliere opportunità e idee. Come il forest bathing, il “bagno di foresta” nato in Giappone, che trova in Italia luoghi ideali: nelle Valli del Natisone, in Friuli Venezia Giulia, c’è la prima Stazione di Terapia Forestale in Europa; sul Monte Amiata la grande faggeta incontra le acque termali dei Bagni di San Filippo. La natura che si può osservare anche in silenzio: nel Delta del Po, con oltre 300 specie di uccelli, o nella Riserva di Vendicari, in Sicilia, lungo le rotte dell’avifauna migratoria. Di notte, invece, il viaggio può salire verso le stelle, nei cieli poco inquinati dall’illuminazione della Val Camonica o del Pollino. La domanda di benessere e rigenerazione cresce insieme a quella per il turismo lento: nel 2024 l’Italia ha accolto oltre 215 mila viaggiatori legati al benessere, 475 mila per una vacanza green e circa 130 mila motivati da cammini e itinerari spirituali. 
Ad accrescere il valore ambientale di una vacanza in camper è la filosofia alla base di questa tipologia di viaggio e la promuove Assocamp nel proprio stand in occasione del Salone di Parma. Il turismo itinerante distribuisce la ricchezza in modo capillare, supportando botteghe, agriturismi e piccoli produttori locali nei borghi meno frequentati dal turismo di massa e abbatte l'impatto dei trasporti della grande distribuzione. La possibilità di organizzare tour anche in diversi periodi dell’anno, destagionalizzando il flusso classico e la scelta di fermarsi in aree di sosta e campeggi sempre più orientati al rispetto dell’ambiente, sono altri fattori determinanti. A questo si aggiunge anche il vantaggio economico del viaggio destagionalizzato. La convenienza del campeggio come scelta di vacanza, infatti, diventa ancora più evidente prenotando fuori stagione. Inoltre, una ricerca dell'Istituto tedesco Ifeu ha confermato che soggiornare una notte in hotel genera 22,1 kg di CO₂ equivalente per persona, contro 1,8 kg per una notte in area di sosta con un camper furgonato; ossia fino a 10 volte meno emissioni.
Anche lo sport cambia misura. Non è necessariamente performance, ma il piacere di muoversi dentro un paesaggio: una canoa sul Tirino, un kayak fra Portovenere e le Cinque Terre, un’escursione a cavallo nel Parco della Maremma o sull’Etna, dove l’“itinerario del fuoco” attraversa boschi e sabbie nere. E poi il gesto più semplice: il passo, quello del nordic walking, praticabile in Val di Sole o all’Oasi Zegna. La bicicletta è il mezzo a seguito che completa questo stile di viaggio: il camper diventa base e la bici strumento per entrare nei territori. Dal Garda al Trasimeno, fino alla Giara in Sardegna, si lascia lasciano le quattro ruote e si pedala, fra borghi, acqua, campagne e paesaggi. Una tendenza che nel 2025 ha prodotto in Italia 49 milioni di presenze cicloturistiche e un impatto economico superiore ai 6 miliardi di euro.
E se si può optare per una giornata alle terme (l’Italia conta oltre 320 centri termali attivi e nel 2025 il settore ha generato circa 24 milioni di presenze), il benessere può essere anche una tavola apparecchiata davanti a un tramonto, il vino comprato in cantina, un formaggio acquistato dal produttore. Per il 31,6% dei partecipanti alla survey del Salone, i sapori autentici sono parte integrante dell’esperienza di viaggio. Ed è proprio dal gusto che il Salone disegna una piccola mappa dell’Italia, attraverso quattro itinerari, quattro modi diversi di trasformare una produzione locale in una strada da percorrere.
In Friuli Venezia Giulia il viaggio è quello di una terra di confine, dove le culture italiana, slovena e austriaca si incontrano a tavola. San Daniele, Cividale, il Collio, Aquileia e il Carso compongono una geografia del gusto fra prosciutto, Montasio, pitina e vini. La tappa più curiosa sono le osmize, case e cantine che in determinati periodi dell’anno aprono le porte per offrire vino e prodotti del territorio. In Emilia-Romagna la strada è naturalmente la Via Emilia: Parma e la Bassa con Prosciutto, Culatello e Parmigiano Reggiano; Modena con Aceto Balsamico e Lambrusco; la Romagna con piadina, Sangiovese e Albana. Qui il cibo è diventato anche patrimonio culturale, come racconta l’itinerario “I Musei del Cibo in camper”, che collega sette musei dedicati alle grandi produzioni regionali. La Toscana mette invece il paesaggio nel piatto. Chianti, San Gimignano, Val d’Orcia e Montalcino sono tappe di un viaggio fra Chianti Classico, Vernaccia, Brunello, olio, Pecorino Toscano e Cinta Senese. Si procede per degustazioni, borghi e soste panoramiche, con il paesaggio che diventa parte dell’esperienza gastronomica. La regione ha inoltre sviluppato una specifica accoglienza rurale per camper e caravan. Infine, andando al Sud, c’è la Calabria, da leggere in verticale: dal Tirreno di Tropea e della Cipolla Rossa alla Sila del Caciocavallo Silano, fino allo Ionio di Cirò e alla costa reggina del bergamotto. Mare, montagne, borghi e campagne costruiscono un itinerario dove il viaggio stesso diventa scoperta.
Fuori dalla porta della casa-camper c’è insomma un mondo grande da esplorare. Il Salone del Camper 2026 racconterà tutto questo con numeri importanti: oltre 107 mila visitatori (il dato dello scorso anno), più di 110 mila metri quadrati espositivi, oltre 310 espositori, circa 600 veicoli visitabili, 13 aree dedicate a eventi ed esperienze e più di 50 mila mezzi parcheggiati in fiera. In fiera, con la mente che vaga e immagina già il prossimo viaggio. Con quella casa in movimento che contiene una piccola promessa di libertà.
 

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Per la coppia o per la famiglia, compatto o voluminoso, funzionale o completo di tutto e di più. Scoprite quale è il camper giusto per voi con questa analisi delle diverse tipologie che troverete al Salone del Camper 2026

 


Fonte: Plein Air

Oggi la disponibilità finanziaria non è più l’unico fattore determinante nella scelta di un camper. Tra un minivan, un furgonato o un semintegrale, le reali esigenze dell’equipaggio e le abitudini di viaggio giocano un ruolo prioritario. Il mercato dei veicoli ricreazionali offre un’ampia varietà di dimensioni, tipologie costruttive e disposizioni interne: definire il veicolo ideale richiede quindi un’analisi attenta.

Al Salone del Camper 2026 si trovano proposte studiate per ogni tipologia di viaggiatore: dalla coppia dinamica alla famiglia numerosa. Le dimensioni incidono in modo diretto su guidabilità e abitabilità, mentre le dotazioni di serie tendono ormai a livellarsi tra le diverse categorie. Ecco una guida alla scelta in 8 punti.

Leggi anche Salone del Camper 2026 a Parma: info, orari e stand

1. Destinazione d’uso e frequenza di viaggio
L’utilizzo effettivo del camper rappresenta il punto di partenza per la scelta:

Viaggi itineranti e veloci: richiedono veicoli compatti, agili e maneggevoli.
Soggiorni stanziali: beneficiano di modelli con volumetrie maggiori e massima vivibilità interna.
Stagionalità: la frequenza delle uscite e l’impiego nei mesi invernali determinano il livello di coibentazione e impiantistica necessario.
Dethleffs Just Camp
2. Composizione dell’equipaggio
Il numero e l’età dei passeggeri orientano la scelta del layout e della gestione della privacy in camper:

Coppia: dispone della massima flessibilità tra furgonati, semintegrali (anche in versione slim) e motorhome.
Coppia giovane e dinamica: trova nei minivan un’ottima alternativa multifunzionale all’auto di famiglia.
Famiglia: il mansardato rimane la soluzione di riferimento grazie ai letti fissi sempre pronti, agli ampi servizi e alla mansarda dedicata ai bambini.
Alternative versatili: il semintegrale con basculante accoglie quattro persone garantendo buona abitabilità, seppur con un impatto sullo stivaggio. Per equipaggi dinamici con bambini, il furgonato con tetto sollevabile o letti matrimoniali sovrapposti costituisce una valida opzione.
Per scoprire tutte le tipologie di camper, le differenze e le caratteristiche leggi Tipologie di camper: caratteristiche e modelli per la scelta

Rimor Sailer 55
3. Capacità di carico e stivaggio
La volumetria e la disposizione degli spazi di carico variano in base all’architettura della cellula:

Semintegrali, mansardati e motorhome: sfruttano un garage posteriore ad elevata capienza — spesso a volume variabile tramite letto regolabile in altezza — adatto al trasporto di bici, scooter e attrezzature. L’abitacolo offre guardaroba, pensili perimetrali e vani ricavati sotto i letti.
Furgonati e minivan: presentano spazi interni più contenuti che richiedono una rigorosa pianificazione del bagaglio. Il garage posteriore resta un punto di forza ed è reso più versatile dai sistemi di saliscendi elettrico del letto.
Etrusco CV640 PB plus
4. Layout interno e comfort
La lunghezza dell’abitacolo incide sulla separazione degli ambienti e sulla vivibilità della zona giorno:

Semidinette con sedili cabina girevoli: garantisce un’ottima integrazione tra zona guida e living senza sottrarre spazio alla zona notte.
Configurazione dei letti: il letto matrimoniale trasversale su garage permette di mantenere lunghezze contenute. Letti gemelli, matrimoniale centrale nautico o dinette face-to-face richiedono veicoli di dimensioni superiori, fino a 7,5 metri e oltre.
Furgonati: adottano piante standardizzate per ottimizzare i disimpegni, integrando anche letti singoli longitudinali nelle varianti di lunghezza maggiore.
Arca America New Deal H 740 GLC
5. Funzionalità di cucina e bagno
La disposizione dei servizi è determinante per l’autonomia a bordo:

Blocco cucina: richiede una corretta organizzazione dei vani e superfici di lavoro adeguate. La scelta tra frigorifero a compressore o ad accumulo (trivalente) dipende dalle abitudini di sosta con il camper.
Elnagh Baron Compact 539
Vano bagno: la configurazione con doccia separata e bagno passante garantisce elevato comfort su semintegrali e motorhome, pur incrementando la lunghezza totale del mezzo e il consumo idrico. Nei furgonati predomina la parete girevole integrata, mentre sui minivan i servizi si riducono a soluzioni portatili.
Hobby Maxia T 740 WF
6. Meccanica di base e telaistica
La scelta del telaio e della motorizzazione influenza prestazioni, guidabilità e rete d’assistenza del camper:

Basi commerciali di riferimento: la struttura Fiat Ducato rimane leader di settore, affiancata dalle versioni Citroën Jumper, Peugeot Boxer e Ford Transit.
Fasce specifiche e premium: Renault Master, Iveco Daily, Mercedes-Benz Sprinter, oltre alle proposte Volkswagen e MAN.
Segmento minivan: la categoria è guidata da Volkswagen Transporter e Mercedes-Benz Classe V, insieme ai modelli compatti Stellantis e Ford.
Soluzioni telaistiche: l’adozione di telai speciali, come il telaio ribassato AL-KO, permette la realizzazione del doppio pavimento, migliorando isolamento termico e capacità di carico.
Ford Transit
7. Pacchetti opzionali e personalizzazione
I pacchetti offerti dai costruttori modificano la percezione e la dotazione tecnica del veicolo:

Politiche commerciali: spaziano dall’impostazione con listino base e pacchetti a peso dichiarato, alle formule all-inclusive, fino ai pacchetti promozionali legati agli eventi fieristici.
Accessori aggiuntivi: dotazioni quali verande, pannelli fotovoltaici, inverter e serbatoi supplementari vanno ponderate in relazione all’uso reale del veicolo.
Carthago chic c-line I 4.9 LE
8. Valutazione del budget e costi totali
I prezzi di listino per i veicoli ricreazionali motorizzati partono da cifre inferiori o prossime ai 50.000 euro fino a superare i 200.000 euro per le fasce superiori, arrivando a soluzioni custom di altissima gamma con prezzi ancora superiori.

Il calcolo dell’investimento finale richiede la valutazione del veicolo usato da permutare, l’impatto dei pacchetti opzionali tecnici necessari e il costo del montaggio degli accessori aftermarket indispensabili per le proprie esigenze di viaggio.

(Segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci)



Van e Caravan, le 2 strade dell'innovazione

 



A 45 anni dal debutto del Fiat Ducato, base della maggior parte dei van europei, i furgonati guidano la crescita del mercato con autonomia, uso invernale e trazione integrale.

Le caravan rispondono con modelli più leggeri, pensati anche per le auto elettriche.

Il modo di vivere la vacanza in camper, caravan o van sta cambiando. Si parte più spesso e in ogni stagione, si cercano mete lontane dalle rotte più battute e si considera ormai naturale un livello di autonomia che fino a pochi anni fa richiedeva equipaggiamenti da specialisti. Evolvono di conseguenza anche i veicoli: i van continuano a crescere, aumenta l'autonomia di bordo, le caravan si alleggeriscono per adattarsi alla diffusione delle auto ibride ed elettriche e la trazione integrale amplia le possibilità di viaggio.

È quanto si potrà vedere da vicino al Salone del Camper - Caravan Accessori Percorsi e Mete - alle Fiere di Parma dal 12 al 20 settembre 2026, organizzato in collaborazione con APC, Associazione Produttori Caravan e Camper: nei veicoli esposti, nelle tecnologie di bordo, nelle proposte di viaggio.

Il Salone del Camper - Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma è tra le più importanti fiere mondiali dedicate al caravanning e al turismo en plein air. Vi partecipano ogni anno i principali produttori italiani e internazionali di veicoli ricreazionali, i più famosi marchi della componentistica e dell’accessoristica e attrezzature per il campeggio. Appuntamento imperdibile per gli appassionati delle vacanze outdoor e del camper life style, il Salone del Camper è l’evento fieristico di settore più importante d’Italia, il secondo d’Europa, con oltre 107.000 visitatori, oltre 110.000 mq. espositivi, più di 310 espositori e 600 veicoli ricreazionali esposti e visitabili, 13 diverse aree per eventi ed attività esperienziali, oltre 500 giornalisti e blogger accreditati, più di 50.000 mezzi parcheggiati negli stalli in fiera.

Fiere di Parma è un quartiere fieristico di 400.000 metri quadrati, al centro dei poli della grande attività produttiva del Nord e del Centro Italia.

 

Info: Salone del Camper - Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma, Fiere di Parma, Viale delle Esposizioni 393 A, Parma tel. 0521 9961, www.salonedelcamper.it 

 

Ufficio Stampa: Studio Eidos di Sabrina Talarico tel. 049.8910709 www.studioeidos.it


(Segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci)