
Cucinelli cresce più del lusso. E la Cina, un freno per molti, diventa un booster. Che nei primi nove mesi dell’anno ha dichiarato ricavi per 1,12 miliardi di euro, +10% a cambi attuali e +13% a cambi costanti. Nel terzo trimestre le entrate sono cresciute del 13,5% (a cambi costanti), raggiungendo 374,2 milioni e risultando leggermente superiori alle attese. L’azienda ha così rivisto al rialzo le stime per l’intero esercizio. Mentre per il 2027 conferma una stima di crescita del 10%. L’imprenditore umbro ha affrontato il tema del passaggio generazionale nella conference call con gli analisti.
I risultati del terzo trimestre hanno spinto l’azienda Brunello Cucinelli a rivedere al rialzo (per l’ennesima volta) le stime per l’intero 2026. La crescita prevista dei ricavi è passata da +10/11 per cento di luglio a +12% a cambi costanti. Mentre, considerati i risultati delle vendite per collezioni e prodotti destinati alla stagione primavera-estate 2027, l’aumento di fatturato previsto per il 2027 è del 10%. Nel corso della conference call con gli analisti, il CEO della società umbra Luca Lisandroni ha dichiarato che le prime due settimane di ottobre hanno registrato un buon andamento. Brunello Cucinelli ha affrontato il tema della successione, affermando che “tutto è stato definito” per il periodo successivo alla sua morte. Come riporta WWD, l’imprenditore umbro (73 anni), ha dichiarato che quando aveva 58 anni ha istituito un trust “irrevocabile” a favore delle figlie Carolina e Camilla. Lo stesso Cucinelli ha sottolineato il controllo della società da parte della famiglia, nonostante la quotazione in Borsa, e l’importanza di una visione di lungo periodo.
L’azienda continua a guadagnare su tutti i mercati, ma l’ascesa in Cina è particolarmente rilevante visto che, in generale, il settore del lusso è frenato proprio dal mercato cinese. Nei conti di Cucinelli, l’Asia ha registrato una crescita del +9,8% nel terzo trimestre del 2026 (rispetto al +7,6% previsto dal consenso). Gli analisti di Bernstein evidenziano questo aspetto: “Il divario rispetto al settore è particolarmente evidente se si esamina la crescita per area geografica, trainata dalle Americhe e dalla Cina, dove il marchio sta acquisendo nuovi clienti e continua a guadagnare quote di mercato”.
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