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A Terrae, PARCHI e RISERVE NATURALI della Sicilia
Parco Culturale Ecclesiale “Terre della Diocesi di Noto”
Da queste premesse trova realizzazione il Parco Culturale Ecclesiale “Terre della Diocesi di Noto”, cioè un sistema territoriale che promuove, recupera e valorizza, attraverso una strategia coordinata e integrata, il patrimonio liturgico, storico, artistico, architettonico, museale, ricettivo, ludico.
Esso nasce per valorizzare parti di territori caratterizzati da diverse combinazioni di elementi naturali e umani che illustrano l'evoluzione delle comunità locali attraverso la religiosità e le vicende storiche del luogo stesso. Valorizza e promuove tutto il territorio Diocesano creando opportunità lavorative e crescita sociale culturale attraverso il meccanismo dell’Economia sovversiva della Bellezza. Per questo, il PCE intende attivare prassi di economia dove l'interesse non è solo verso sé stessi, ma anche verso gli altri, verso tutti i soggetti con i quali si interagisce: il parco ospita persone e non clienti.
Parco Culturale Ecclesiale – Luogo: sono i luoghi stessi che comunicano le sensazioni che hanno ispirato tanti autori, musicisti, artisti per le loro opere e uomini di fede per le loro testimonianze: il Parco intende far rivivere al visitatore tutto questo elaborando interventi che educano alla bellezza del creato e che favoriscano una conoscenza e valorizzazione dell'ambiente, della storia e delle tradizioni di chi quel luogo lo ha abitato e lo abita.
Parco Culturale Ecclesiale – Sistema: è il sistema territoriale che dapprima recupera e poi promuove e valorizza, attraverso una precisa strategia, il patrimonio storico, artistico, museale, architettonico, liturgico, ricettivo e ludico della Diocesi di Noto. Il nostro è un sistema profondamente radicato nel territorio, e solo così è esso capace di mettere in relazione comunità parrocchiali, monasteri, santuari, aggregazioni laicali ricche di tradizioni e custodi di opere e segni nati dalla fede del popolo.
Parco Culturale Ecclesiale - Tessuto connettivo: un Tessuto connettivo in grado di rendere funzionali spazi aggregativi e ricettivi attorno alle antiche vie di storia, di cultura e di pellegrinaggio.
Parco Culturale Ecclesiale – Interlocutore: il Parco interloquisce non solo con la rete territoriale ecclesiale ma entra in rapporto con le molteplici reti esistenti per dare un volto nuovo al turismo non vendendo un prodotto ma producendo cultura e itinerari di senso, rispondendo così alle esigenze della Fruizione Culturale per l’intero territorio diocesano.
Il PCE condivide i 5 punti salienti del progetto “Bellezza e Speranza per tutti” dell’Ufficio Nazionale della Pastorale del Turismo, Sport e Tempo libero della Conferenza Episcopale Italiana: Valorizzazione, Ospitalità, Accessibilità universale, Creatività, Annuncio.
L'Ente Gestore del parco è la Cooperativa Etica Oqdàny, nata grazie al progetto “Policoro” della Diocesi di Noto nel 2010: essa è una realtà Diocesana che pone l’attenzione nei confronti della disoccupazione giovanile e si colloca nell’ambito della rivalutazione del lavoro come importante dimensione personale e sociale, da cui far scaturire un autentico sviluppo di tutta la diocesi.
Contatti
Dott. Celeste Salvatore, Manager Culturale, Responsabile del Parco Culturale Ecclesiale “Terre della Diocesi di Noto” e Presidente della Cooperativa Etica Oqdany
in turismo.chiesacattolica.it
"È fragile", l'allarme sul teatro greco di Siracusa

"Il Teatro è scavato in una calcarenite tenera e porosa", un "fango carbonatico litificato di origine marina che presenta una porosità molto elevata dal 20 al 30%" secondo la definizione del professor Lorenzo Lazzarini, esperto petrografo dell'Università di Venezia, che ha lanciato ripetuti allarmi sullo stato del monumento" spiegano le associazioni, per cui, "tra decibel, spettatori di tipologia ben diversa da quella degli abituali estimatori delle tragedie classiche e la copertura protratta nel tempo i danni alla fragile struttura ossea del monumento rischiano di essere enormi".
Inoltre, nell'analisi delle associazioni "le vicende storiche, visto che il monumento è stato per alcuni secoli sede di mulini ad acqua, con conseguente continuo ruscellamento di acqua su tutta la cavea e le condizioni ambientali, tra cui le escursioni termiche, l'erosione eolica e la vegetazione, generano una situazione di intrinseca fragilità, che si rivela nella percepibile accelerazione del processo di degrado naturale" Il Teatro greco ospita ogni anno le rappresentazioni classiche, organizzate dalla Fondazione Inda: questi eventi, secondo le associazioni, hanno un loro peso sulla tenuta dell'antica cavea. "Da poche rappresentazioni si è passati a rappresentazioni giornaliere, da un mese di svolgimento a più di due mesi, dalla cadenza quadriennale a quella biennale e infine, negli anni novanta, alla cadenza annuale. Cosi' anche per le scenografie: da pochi elementi leggeri e facilmente manovrabili si è passati a installazioni sempre più impegnative e pesanti, che per di più vengono montate e smontate praticamente ogni giorno per la durata di due mesi, dal momento che le diverse opere rappresentate si alternano giornalmente, con effetti di pesante e continuo attrito".
Per questo motivo, le associazioni chiedono all'Unesco, "nell'ambito della funzione di controllo che puo' e deve esercitare sullo stato dei beni oggetto di Dichiarazione Unesco, di voler intervenire per valutare la congruità dell'attuale uso del Teatro con le esigenze della tutela, per come prescritto dalla normativa nazionale vigente e ribadito dalla stessa "Carta di Siracusa per la conservazione, fruizione e gestione delle architetture teatrali antiche".
La riproduzione è espressamente riservata © Agi 2023
A Cefalù la Notte Romantica tra ruota panoramica e brindisi

trvelnostop.com
Sabato 24 giugno, il sabato successivo al solstizio d’estate, com’è consuetudine da ormai otto anni i Borghi più belli d’Italia saranno i protagonisti di una serata indimenticabile, dedicata a tutti gli innamorati: la Notte Romantica nei Borghi più belli d’Italia.
Anche Cefalù diventerà la location perfetta per una serata all’insegna del romanticismo e dell’amore. Le bellezze del centro storico con le sue vie, le piazzette, i vicoli, la vecchia Marina e la passeggiata tra gli scogli, ma anche la possibilità di ammirare il cielo stellato nel silenzio di una notte speciale, sarà una occasione irripetibile.
Il programma del Comune di Cefalù prevede:
Ore 18-20 “Sunset Kiss on the wheel”: sali sulla Ruota panoramica sul lungomare di Cefalù con il tuo innamorato/a (prezzo ridotto solo per le coppie e per la Notte Romantica, grazie a HSC Eventi)
Ore 20 Largo Eroi del Mare (terrazza vecchia Marina): “Brindisi degli Innamorati” offerto dall’Amministrazione comunale
“Walking Love”: Passeggiata romantica lungo la scogliera dal Molo al Bastione
Contest #notteromanticaacefalu: fai una foto con l’hashtag in uno degli angoli più romantici del centro storico (piazza Spinola, piazza Crispi, via Caracciolo e Porta Pescara) e tagga @comunedicefalu.
In palio una cena per 2 persone.
La novità della Notte Romantica di quest’anno lo speciale Focus “Flashmob Unplugged”, un invito a tutti i partecipanti che suonano uno strumento a recarsi nei borghi per esibirsi in maniera spontanea suonando la propria musica negli angoli più caratteristici dei borghi.
La manifestazione è organizzata con il patrocinio del Comune di Cefalù e in collaborazione con HSC Eventi.
Nelle strutture ricettive Sicilia, nel 2022, 14 milioni 700 mila presenze di cui circa 6,4 milioni straniere

Una crescita del 51,7 per cento, rispetto a quello dello stesso periodo del 2021. Nel 2019, anno che precede la pandemia, le presenze complessive di italiani e stranieri negli alberghi e altre attività ricettive – dati appena pubblicati dall’Istat – avevano raggiunto il picco di oltre 15,1 milioni, valori precipitati poi a 6,6 nel 2020 e 9,6 nel 2021. Stando ai numeri, il recupero è avvenuto quasi del tutto e c’è ottimismo nelle previsioni, proprio perché, come sottolineano da Enit, “in continuità con il 2021, si registrano nuovamente variazioni positive nelle principali variabili relative alla movimentazione dei turisti sia italiani che stranieri”.
focusicilia.it
Caldo e sole in bianco e nero, la lavorazione del sale in Sicilia
Enit Turismo Italia Sicilia Petralia Soprana borgo più bello Italia
La Sicilia all'Expo, Regione morosa. E scatta il pignoramento
Rimane ferma, a distanza di quasi un anno dalla fine dell'Expo, l'intera spesa (circa 2,5 milioni di euro) necessaria al saldo dei fornitori. Prima, a impedire i pagamenti, erano stati i dubbi di un comitato istituito dalla Presidenza sulle procedure burocratiche utilizzate dal commissario unico del bio-cluster, Dario Cartabellotta. La situazione sembrava si fosse sbloccata all'inizio dell'estate, con la predisposizione di un disegno di legge che riconosce un debito fuori bilancio proprio per chiudere la pratica Expo. Ma il provvedimento, approvato dalla giunta a fine luglio, giace in commissione Finanze all'Ars. E, in uno scenario che ha dei risvolti paradossali (perché la Regione i soldi ce li avrebbe, visto che Cartabellotta ha dichiarato incassi per 2,7 milioni), continua a montare la rabbia dei creditori.
Manpower, società che ha la sede centrale a Milwaukee, nel Wisconsin, si è mossa per prima ed ha ottenuto il pignoramento: i rappresentanti della Regione dovranno costituirsi in un'udienza fissata a Palermo il 7 novembre. Ma aumenta il numero delle imprese che, nel frattempo, hanno presentato decreti ingiuntivi nei confronti delle amministrazione. Sono quattro quelle che l'hanno fatto da agosto a oggi, cioé da quando il ddl del governo Crocetta è sbarcato all'Ars. Nell'ultimo elenco c'è la Holdis Italia, che reclama circa 30 mila euro per il pagamento dei canoni d'affitto degli appartamenti di Milano nei quali hanno vissuto delegati e ospiti della Regione. Poi c'è la società "Marranzano" di Riposto, che nei sei mesi dell'Expo ha fatto arrivare sotto l'albero della vita trentamila fra cannoli surgelati, scorze di cannoli e arancine. Importo richiesto: 100 mila euro. Quindi altri due decreti ingiuntivi per cifre minori: uno da parte della società d'assicurazione Groupama (2.200 euro) e un altro (2 mila euro) dalla pasticceria Costa di Palermo.
Nella lista, già da prima, c'erano le imprese dei settori più svariati: dall'agenzia di viaggi Sullivan di Palermo (63 mila euro) alla Bell Production, altra multinazionale che ha fornito i computer e che ha un credito di 13 mila euro. Dagli alberghi milanesi Zurigo (4.485 euro) e Carlyle (1.503) al "Birrificio 24 Baroni" di Nicosia (tremila euro). Dalla casa editrice Sicinform dell'ex presidente del Cerisdi Salvatore Parlagreco (10 mila euro) all'azienda trentina Le Nappage, che produce stovaglie in plastica (7.500 euro). Tutte queste imprese, di qui a poco, potrebbero ottennere i pignoramenti.
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repubblica.it
Expo 2015, social film "Sicily in Expo"
segnalazione web a cura di Turismo Culturale - turismoculturale@yahoo.it - http://viagginews.blogspot.it
blogger: Giuseppe Serrone



