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#MICAM Milano: Best of DAY 2

 


Giorno 2: il futuro prende forma


Dall’intelligenza artificiale ai nuovi scenari del lusso, fino ai trend della Primavera Estate 2027 in passerella: la seconda giornata di MICAM ha guardato al futuro da ogni prospettiva. Tra incontri, nuove visioni e collezioni da scoprire, la fiera ha continuato a mettere in dialogo creatività e mercato.

MICAM Milano: l'opening ha celebra il patrimonio culturale della manifattura italiana

 

Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano,
e Giovanna Ceolini, Presidente MICAM e Assocalzaturifici

Si è aperta  a Fiera Milano Rho la 102ª edizione di MICAM Milano, in programma fino al 15 settembre.

L’inaugurazione ha posto al centro il patrimonio culturale della manifattura italiana e il percorso di candidatura dell’Arte Italiana della Calzatura a Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO, con gli interventi delle istituzioni e dei rappresentanti del sistema fieristico e della filiera.

 

Nel corso dell’opening, Giovanna Ceolini, Presidente di Assocalzaturifici, ha condiviso alcuni dati sul momento del settore: la Spagna registra una crescita dell’export italiano di calzature del +13,7% in valore e +13,1% in quantità, mentre la Francia, primo mercato di destinazione, cresce del +4,3% in valore. Segnali positivi arrivano anche dal mercato interno, con la spesa delle famiglie italiane per le calzature in crescita del +1,9% e il segmento Donna a +3,8%. Le sneakers rappresentano oggi oltre il 42% della spesa complessiva. La 102ª edizione conferma inoltre la forte vocazione internazionale di MICAM, con 758 brand, di cui 380 internazionali provenienti da 29 Paesi, circa 20.000 buyer attesi e delegazioni ICE da 41 Paesi.

 

La giornata è proseguita con l’investitura ufficiale di Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano, alla Presidenza del Comitato Sostenitori per la Candidatura UNESCO dell’Arte Italiana della Calzatura.

Per approfondire:


Milano, 13 settembre 2026 – È stato il patrimonio culturale della manifattura italiana il tema al centro dell’apertura della 102ª edizione di MICAM Milano, inaugurata oggi a Rho Fiera Milano. Un patrimonio fatto di competenze, conoscenze, territori e processi di trasmissione dei saperi che continua a rappresentare un elemento distintivo del sistema produttivo italiano e che oggi si confronta con mercati e scenari in continua evoluzione.

 
L’inaugurazione si è svolta sotto il cappello di Fashion Link Milano, il progetto che riunisce MICAM Milano, MIPEL, Milano Fashion&Jewels, TheOneMilano e SIMAC Tanning Tech, mettendo in relazione comparti e filiere complementari. Il momento inaugurale ha posto al centro il rapporto tra cultura produttiva, capacità industriale e internazionalizzazione, sottolineando il ruolo delle manifestazioni fieristiche come luoghi di incontro tra imprese, competenze e mercati.
 
Il tema dell’apertura – Il patrimonio culturale della manifattura italiana: sapienza collettiva che diventa prodotto – è stato sviluppato attraverso gli interventi istituzionali e il confronto con i rappresentanti del sistema fieristico. I messaggi del Vice Presidente del Consiglio Antonio Tajani e del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso sono stati letti nel corso della cerimonia i quali hanno ribadito l’importanza del settore della moda come pilastro della nostra industria manifatturiera e come simbolo del saper fare italiano di eccellenza che contribuisce in maniera determinante alla forza dell’export.

 
Ai saluti istituzionali è intervenuta Elena Buscemi, Presidente del Consiglio Comunale di Milano. La cerimonia è proseguita con il taglio del nastro delle cinque manifestazioni che compongono Fashion Link Milano.

 
Il tema della salvaguardia del patrimonio ha trovato un momento particolarmente significativo nel percorso per la candidatura a patrimonio culturale immateriale UNESCO dell’Arte Italiana della Calzatura, promosso da Assocalzaturifici e dalla sua Presidente Giovanna Ceolini, che guida anche MICAM Milano. Un percorso che punta a valorizzare non soltanto il prodotto finale, ma l’insieme di conoscenze, competenze, pratiche e tradizioni che ne rendono possibile la realizzazione e che vengono trasmesse attraverso generazioni, territori e imprese. Il valore culturale di questo sapere è stato approfondito da Davide Rampello, docente universitario delle arti e dei mestieri e da Carlo Cambi giornalista e scrittore. Nel corso dell’incontro è intervenuta Elena Lorenzini, Vice Capo di Gabinetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, mentre Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano, ha assunto ufficialmente la Presidenza del Comitato Sostenitori per la Candidatura UNESCO dell’Arte Italiana della Calzatura.
 
L’investitura rappresenta un ulteriore step di avanzamento del percorso e nella costruzione di una rete di soggetti chiamati a sostenere e valorizzare questo patrimonio. L’obiettivo è rafforzare la consapevolezza del valore culturale delle competenze che caratterizzano la filiera calzaturiera italiana e favorirne la conoscenza e un piano di salvaguardia per la trasmissione nel tempo.
 
Il patrimonio manifatturiero non è soltanto ciò che abbiamo ereditato, ma ciò che siamo in grado di trasmettere e far evolvere” ha sottolineato Giovanna Ceolini, Presidente MICAM e Assocalzaturifici. “Il percorso UNESCO nasce proprio dalla volontà di riconoscere il valore di competenze e conoscenze che vivono ancora oggi nei territori e nelle imprese. È un patrimonio che deve continuare a confrontarsi con il mercato, con l’innovazione e con le nuove generazioni.” Per Giovanni Bozzetti, Presidente del Comitato Sostenitore - “La candidatura dell’Arte Italiana della Calzatura a Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO rappresenta un progetto nazionale per tutelare e valorizzare uno dei saperi più autentici del Made in Italy. Non candidiamo una scarpa, ma le persone, le competenze e le tecniche che da generazioni trasformano il saper fare italiano in cultura. La sfida è far vivere questo patrimonio nel futuro, trasmettendolo alle nuove generazioni e coniugando tradizione e innovazione”.

 
Con l’opening di oggi prende così avvio l’edizione di settembre di MICAM Milano e, insieme, il nuovo appuntamento del sistema Fashion Link Milano, attraverso una proposta coordinata che mette in relazione cinque manifestazioni e altrettanti comparti della filiera moda, accessori e tecnologia.


Fonte: GUITAR - +39 02 316659 - micam@guitar.it - www.guitar.it

MICAM Milano, L’OPENING ACCENDE I RIFLETTORI SUL PATRIMONIO CULTURALE DELLA MANIFATTURA ITALIANA

 


Dai primi ingressi in fiera alla cerimonia inaugurale dedicata al saper fare italiano, fino ai talk di MICAM Next: rivivi i momenti che hanno dato il via a questa edizione.


L’inaugurazione di MICAM si è incentrata sul patrimonio culturale della calzatura italiana: un sapere collettivo che unisce artigianalità, formazione e innovazione.


Al centro dell’incontro, il valore della manifattura e la candidatura dell’arte calzaturiera italiana a patrimonio culturale immateriale UNESCO.


Fonte: comunicato stampa press@micam.it


MICAM Milano: la 102ª edizione rafforza il ruolo di hub internazionale delle calzature

 


Espositori, buyer e nuovi strumenti digitali al centro dell’evoluzione della manifestazione, tra matchmaking, trend intelligence, innovazione e scouting internazionale 

 MICAM Milano in programma dal 13 al 15 settembre a Fiera Milano Rho apre con 758 marchi presenti in esposizione, di cui 378 italiani e 380 internazionali, a conferma della forte vocazione internazionale della manifestazione. L’appuntamento si inserisce in una fase di evoluzione del mercato calzaturiero internazionale e rafforza il proprio focus sulla business community, con particolare attenzione ai buyer, alle dinamiche del retail e all’internazionalizzazione. Gli espositori presenti provengono da 29 Paesi, con Spagna, Brasile, Germania e Portogallo tra i principali mercati rappresentati. Sul fronte della distribuzione, sono 130 i Paesi di provenienza dei buyer coinvolti nella manifestazione. Accanto ai mercati europei consolidati – Francia, Germania, Spagna, Svizzera, Belgio, Polonia e Paesi Bassi – MICAM Milano registra una presenza consolidata anche da Cina, Stati Uniti d’America, Giappone, Kazakistan, Israele e Canada. L’edizione di settembre vede inoltre il coinvolgimento di nuovi Paesi, tra cui Danimarca, Australia, Malesia, Indonesia, Thailandia, Nigeria e Ghana. Al centro dell’edizione di settembre c’è il rapporto con la distribuzione, sostenuto da un importante programma di incoming internazionale grazie alla collaborazione con Ice e Maeci e da una serie di strumenti pensati per rendere più efficace il lavoro dei buyer prima e durante la manifestazione. Tra le novità della prossima edizione c’è la nuova piattaforma di matchmaking, che consente ai visitatori di individuare gli espositori in base ai propri interessi, scoprire le collezioni e ricercare brand e categorie merceologiche, avviare conversazioni via chat e programmare incontri prima dell’arrivo in fiera. La piattaforma permette inoltre di costruire un’agenda personalizzata, con l’obiettivo di ottimizzare i tempi della visita e concentrare gli incontri sulle opportunità di business più rilevanti. Questo strumento affianca la Trends Buyer Guide, che mette in evidenza i must have di stagione ed orienta i professionisti tra brand, collezioni e categorie presenti in fiera. L’obiettivo è rendere più semplice la costruzione di percorsi di visita coerenti con le esigenze di acquisto e con l’evoluzione dei diversi mercati. “La nuova edizione rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di evoluzione della manifestazione: più incoming, strumenti digitali per il matchmaking, servizi dedicati ai buyer, contenuti di mercato e occasioni di networking affiancano la dimensione espositiva, con l’obiettivo di rendere più efficace il rapporto tra domanda e offerta. La nostra strategia parte dall’ascolto del mercato e delle trasformazioni del retail internazionale. L’incremento dell’incoming e il rafforzamento dei servizi dedicati ai buyer accompagna una maggiore attenzione alle modalità di networking e alla qualità degli incontri professionali, con spazi lounge e hospitality dedicati alla business community”, commenta Giovanna Ceolini, Presidente MICAM Milano e Assocalzaturifici. Sul fronte dei contenuti MICAM Next concentra talk, seminari e approfondimenti sui temi che stanno modificando il settore, dalla tecnologia all’intelligenza artificiale, dal design all’evoluzione del retail e dei modelli di business. 

Un programma che affianca alla presentazione delle collezioni una lettura delle trasformazioni in corso, con contributi di esperti, professionisti e opinion leader internazionali. Accanto a MICAM Next debutta RETAIL HUB – Accessories & Technology for the Store Experience, una nuova area espositiva dedicata alle soluzioni che accompagnano l’evoluzione dell’esperienza in negozio. Lo spazio riunisce in un unico percorso realtà attive in ambiti diversi, dalla cura e manutenzione della calzatura agli accessori, dal packaging alla calzetteria, fino a tecnologie e strumenti per l’analisi dei trend e la creazione di contenuti, mettendo in relazione il prodotto con le nuove esigenze della distribuzione e del punto vendita. Tra le aziende presenti figurano Alkan Boya, Amazon, BAMA Essential, Alfredo Carrea & Figli, Cocciné by Dakoma, Ecoshopper, Livetrend, Marcoliani, Profoto, Tradigo Giovanni Srl e Zeneri. La manifestazione continua inoltre a investire nello scouting dei nuovi talenti con Emerging Designers, il progetto nato nel 2018 e realizzato in collaborazione con Honegger. Per MICAM Milano sono stati selezionati dodici brand internazionali: Éeclat, En Talons, Joel Wijangco, Maliko, Moon2gether, Nalebe, Paidal, Raphia, Stefano Mugnai, Te Dreamers Club, Tenconi e Wud. I designer saranno presenti in un’area espositiva dedicata e parteciperanno al programma di MICAM Next con un seminario e una sfilata dedicata. La selezione, affidata a una giuria presieduta da Ernesto Esposito, riunisce approcci diversi al footwear contemporaneo, dalla ricerca sui materiali all’innovazione costruttiva, dalla progettazione alla sperimentazione sul prodotto. 

 MICAM Milano rafforza il proprio ruolo di osservatorio sul footwear internazionale attraverso strumenti di trend intelligence, utili a interpretare l’evoluzione dei consumi e dei comportamenti d’acquisto e a fornire indicazioni a brand e buyer. L’attenzione all’innovazione si estende anche a competenze e tecnologie provenienti da altri settori, con realtà capaci di intervenire nei diversi passaggi della filiera ed inserite nel programma Italian Start Up fortemente voluto da ITA e MAECI. Tra queste: Hooded MYV, performance-wear avant-garde; SANGI Observatory, archivio digitale sul design calzaturiero che integra ricerca e intelligenza artificiale; e Vaultik, piattaforma per tracciabilità, autenticità e gestione digitale del ciclo di vita del prodotto. Anche l’evoluzione normativa e industriale della filiera trova spazio nel percorso di MICAM Milano. In occasione di MICAM, Assocalzaturifici presenta la partnership con Retex.Green, il Consorzio per l’economia circolare del sistema moda promosso da Confindustria Moda, nata per accompagnare le imprese calzaturiere nella transizione circolare e nell’affrontare i nuovi scenari legati alla gestione del fine vita dei prodotti e alla Responsabilità Estesa del Produttore (EPR). La collaborazione si inserisce nel più ampio processo di trasformazione che sta interessando il settore e che richiede alle imprese nuove competenze e strumenti per governare i cambiamenti normativi e industriali. M&M – THE ACADEMY HUB Il progetto condiviso da MICAM Milano e MIPEL dedicato alla filiera della calzatura e della pelletteria torna al Padiglione 5 con attività dedicate alla scoperta delle lavorazioni e delle competenze tecniche. Nell’area The Academy Hub saranno presentati tre progetti sviluppati per questa edizione – un luggage tag con personalizzazione, una sneaker e una borsa per gli studenti delle scuole in visita – con dimostrazioni live curate dai professionisti di ARSUTORIA. Prosegue inoltre Drinks & Deals, l’appuntamento dedicato a networking e incontri professionali, realizzato con ARSUTORIA, Simac Tanning Tech e Assomac. 

Le attività si terranno domenica 13 e lunedì 14 settembre dalle 11.30 alle 13.30 e dalle 16.00 alle 18.00, e martedì 15 settembre dalle 11.30 alle 13.30. Completano il programma le presentazioni M&M – The SS2027 Highlights, in calendario domenica 13 settembre alle 11.00 e alle 15.00, a cura di Studio Mattori. FASHION LINK MILANO: CINQUE MANIFESTAZIONI PER LA BUSINESS COMMUNITY INTERNAZIONALE La sinergia tra MICAM Milano, MIPEL, Milano Fashion & Jewels, TheOneMilano e SIMAC Tanning Tech prosegue il percorso avviato lo scorso aprile con Fashion Link Milano, rafforzando il dialogo tra manifestazioni, comparti e filiere complementari e costruendo un’offerta coordinata per buyer e operatori internazionali. In questo percorso si è inserita anche la conferenza The Buyer Journey, che si è svolta l’8 settembre all’ADI Design Museum di Milano, dedicata all’evoluzione del percorso del buyer e alle nuove modalità di relazione tra domanda e offerta.

(Segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci)

Emerging Designers torna a MICAM con dodici nuovi protagonisti del footwear internazionale




Il progetto dedicato allo scouting dei talenti emergenti rafforza il ruolo di MICAM come piattaforma internazionale per la crescita creativa e imprenditoriale delle nuove generazioni di calzature 

Milano, 3 agosto 2026 – Alla prossima edizione di MICAM, in programma dal 13 al 15 settembre 2026 a Fiera Milano Rho, torna Emerging Designers, l’area dedicata allo scouting dei nuovi talenti della calzatura internazionale realizzata in collaborazione con la società Honegger, attiva da oltre 50 anni nel marketing fieristico internazionale. Il progetto conferma la volontà della manifestazione di investire nella ricerca creativa e nell’individuazione di marchi emergenti con potenziale di sviluppo sui mercati globali. “Sostenere i nuovi talenti significa investire nel futuro dell’intera filiera calzaturiera. Con Emerging Designers vogliamo offrire ai designer emergenti non solo visibilità internazionale, ma anche un contesto concreto di relazione con buyer, aziende e operatori del settore. MICAM Milano nasce come luogo di incontro tra creatività e mercato, e questo progetto rappresenta in modo emblematico la nostra missione di accompagnare l’evoluzione del footwear internazionale”, commenta c Presidente di MICAM e Assocalzaturifici. Nato nel 2018, Emerging Designers è diventato uno dei format più riconoscibili di MICAM. Ogni anno prevede la selezione di dodici designer a cura di una giuria composta da figure del sistema moda e della comunicazione, presieduta da Ernesto Esposito. Quest’anno la squadra era formata da Sabrina Donadel, Ada Kokosar, Americo Cacciapuoti, Bojan Kostic e Sergio Zambon, insieme ai rappresentanti di MICAM Giovanna Ceolini, Presidente della manifestazione, e Giorgio Possagno, Amministratore Delegato. I 12 talenti esporranno le proprie collezioni a MICAM in un’area espositiva dedicata a loro e progettata per favorire la visibilità dei brand e l’incontro con buyer, aziende e operatori internazionali. I designer selezionati parteciperanno inoltre al programma di MICAM Next, presentando il proprio percorso creativo e la propria visione del futuro. Per l’edizione di settembre 2026 sono stati selezionati i marchi Éeclat, En Talons, Joel Wijangco, Maliko, Moon2gether, Nalebe, Paidal, Raphia, Stefano Mugnai, Te Dreamers Club, Tenconi e Wud. La selezione restituisce un panorama internazionale caratterizzato da approcci progettuali differenti, nei quali dialogano artigianalità, ricerca sui materiali, innovazione costruttiva e reinterpretazione contemporanea dei codici della calzatura. Più che una tendenza dominante, emerge una comune attenzione alla sperimentazione, alla qualità progettuale e alla funzionalità del prodotto. Le collezioni selezionate riflettono l’evoluzione del mercato contemporaneo, in cui design, comfort e identità del brand assumono un ruolo sempre più centrale. Emerging Designers si conferma così un osservatorio sulle future traiettorie del comparto calzaturiero e un laboratorio di crescita per nuovi marchi nazionali e internazionali, consolidando il ruolo di MICAM come piattaforma di sviluppo per i talenti emergenti del settore. "«Emerging Designers rappresenta il nostro impegno nel sostenere l'innovazione e accompagnare la crescita di nuove generazioni creando opportunità di incontro con il mercato internazionale», commenta Giorgio Possagno, Amministratore Delegato di MICAM. “Siamo arrivati alla nona edizione di Emerging Designers e, ancora una volta, vediamo come la creatività possa trovare in MICAM un’opportunità concreta di sviluppo. L’obiettivo è mettere in contatto idee progettuali, competenze produttive e mercato internazionale, accompagnando i designer nel percorso che porta dalla ricerca creativa alla costruzione di un’impresa”, commenta Ernesto Esposito, presidente della giuria di Emerging Designers. Appuntamento a MICAM dal 13 al 15 Settembre a Fiera Milano Rho.

Fonte: Comunicato Stampa micam.it

(Segnalazione Web a cura di Albana Ruci)

Inaugurate oggi in Fiera Milano Micam, salone internazionale delle calzature che presenta le collezioni per l'autunno/inverno 26-27 , e Mipel, dedicato a pelle e accessori Moda

- RIPRODUZIONE RISERVATA Si completa così l'apertura dell'hub Fashion Link Milano che da quest'anno riunisce le rassegne del sistema moda negli stessi giorni. Da ieri sono aperte Fashion&Jewels, manifestazione dedicata ad accessori, abbigliamento e gioielli, Sì Sposaitalia Collezioni (bridal, cerimonia, eveningwear)e TheOneMilano, salone dell''outerwear e 'haut-à-porter di fascia alta. All'apertura il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti, Debora Massari assessora al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, Giovanna Ceolini, presidente Micam e Assocalzaturifici, e Claudia Sequi, presidente Mipel. In un incontro è stata sottolineata l'attenzione alla formazione dei giovani con l' Academy Hub di Micam, una vera e propria fabbrica dove gli studenti possono seguire e scoprire tutti i segreti del settore, dal design alla realizzazione del prodotto da indossare. Riproduzione riservata © Copyright ANSA (segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci - giornalisti free lance)

Micam e Mipel. Nuova alleanza Un’edizione speciale, importante

Un’edizione speciale, importante. Fondamentale per sapere in che direzione andrà la scarpa. Micam, l’evento leader globale dedicato alla calzatura di moda, di qualità, innovativa e sostenibile, avvia un percorso di rinnovamento del layout espositivo a partire dalla 101esima edizione, in programma a Fiera Milano Rho dal 22 al 24 febbraio. Micam ripensa i propri ambienti trasformando l’esposizione del prodotto in un’occasione di incontro e dialogo tra tutti gli attori della filiera. Nasce così un layout più fluido e leggibile, capace di essere al tempo stesso più efficace per gli espositori e più accogliente per i visitatori. Micam – viene spiegato – evolve da semplice luogo espositivo a piattaforma viva, progettata per generare valore, stimolare connessioni, offrire ispirazione, aprire nuove opportunità di business e permettere a ciascuno di muoversi e presentarsi nel contesto più adatto. La nuova configurazione degli spazi non è solo una scelta funzionale, ma un manifesto di contemporaneità: uno sguardo rivolto al futuro, capace di interpretare con lucidità le esigenze di espositori e buyer.

Micam si rinnova, quindi, e abbraccia tutte le dimensioni del prodotto calzatura, integrando produzione, design e innovazione in un racconto unitario. The Hub, sarà un nuovo spazio pensato per accogliere iniziative e progetti sviluppati in piena sinergia tra Micam e Mipel. Un ambiente dinamico e partecipativo, progettato per favorire un percorso continuo di apprendimento e relazione, dove aziende e buyer dei settori calzaturiero e pellettiero potranno incontrarsi, confrontarsi e fare networking.
La Nazione

Micam e Mipel 2026 a Fiera Milano Rho. Percorsi ottimizzati, nuove aree per valorizzare la filiera, moduli più contemporanei nel progetto firmato insieme allo studio Lombardini 22


 Percorsi che diventano esperienze, spazi che comunicano, ispirano ed esaltano creatività e innovazione della filiera: per presentare le collezioni AI 26-27, nelle nuove edizioni che si terranno a Fiera Milano Rho dal 22 al 24 febbraio 2026, Micam e Mipel si rinnovano. Le più importanti fiere dedicate rispettivamente alle calzature e alla pelletteria hanno presentato un layout ripensato con lo studio Lombardini 22, per rendere l’esperienza di visita più chiara, contemporanea e nello stesso tempo emozionale: Micam avrà una nuova distribuzione nei padiglioni 1 e 3 con il 2 e il 4, mentre Mipel si sposterà nella parte anteriore del padiglione 5. Per entrambe, percorsi ottimizzati e con maggiore leggibilità e nuove aree dedicate a prodotto, innovazione e creatività; reinterpretati in modo più contemporaneo e funzionale anche i moduli espositivi. Al centro del padiglione 5, un’altra novità: lo spazio M&M - The Hub, un’area di sinergia fra le due fiere, dove saranno ospitate Micam Academy (dedicata alla formazione dei giovani, per sensibilizzarli alle nuove professioni nel calzaturiero) e Mipel Factory, che permette ai visitatori di assistere dal vivo ad alcune fasi del processo di creazione di piccoli oggetti di pelletteria, anche con l’ausilio di tecnologie innovative. La scorsa edizione delle due fiere, a settembre, si era chiusa con un totale di 20.362 visitatori, di cui 57% stranieri e 43% italiani e mille marchi espositori, con buyer da 126 Paesi.


La nuova configurazione delle fiere


«La nuova configurazione non è solo una scelta funzionale, ma un manifesto di contemporaneità che interpreta le esigenze di espositori e buyer - ha sottolineato Giovanna Ceolini, presidente di Micam e di Assocalzaturifici (e alla guida di Confindustria Accessori Moda) -. Micam si evolve e si rigenera attraverso ascolto e visione, trasformando identità diverse in un ecosistema condiviso. Non si tratta solo di una fiera, ma di una piattaforma viva pensata per generare valore e opportunità». «In un momento di grande trasformazione - ha spiegato Claudia Sequi, presidente Mipel - vogliamo accompagnare le imprese della pelletteria nel loro percorso di crescita. Il nuovo layout, più visibile e attrattivo, rafforza il valore della manifestazione e mette al centro l’eccellenza delle nostre filiere».

I dati più recenti del settore tracciano un quadro di difficoltà, pur nella solidità dell’eccellenza: dei circa 90 miliardi di fatturato 2024 del tessile-moda-accessorio, un terzo è generato dalla filiera della pelle, in calo però dell’8,6% rispetto all’anno precedente. La tendenza negativa è stata confermata anche dai primi sei mesi del 2025, chiusi in calo del 5,3% rispetto allo stesso periodo 2024. I primi otto mesi del 2025 hanno segnato anche un calo dell’export (-4,1% su base annua), con contrazioni più marcate per i mercati extra-Ue e soprattutto in quelli asiatici.

Le prossime edizioni di Micam e Mipel cadranno in concomitanza con le Olimpiadi Milano-Cortina, occasione che genera complessità: «I costi sono andati alle stelle, soprattutto per l’ospitalità - ha notato ancora Ceolini -. Abbiamo interloquito con Regione Lombardia, ma ci è stato ricordato che esiste il libero mercato. È stato uno dei momenti più complicati: Milano è già cara e il fatto che molti visitatori restino solo un giorno e mezzo la dice lunga. Ma per la nostra filiera siamo fondamentali, e lo sappiamo».

Il Sole 24 Ore

Micam apre i battenti domenica, a Milano, con 749 marchi

 

Sarà in scena da domenica, 22 febbraio, a martedì, 24 febbraio, la kermesse internazionale dedicata alle calzature.
L’appuntamento registra la partecipazione di 794 marchi, di cui 402 internazionali e 392 italiani.

Rispetto all’edizione precedente, il salone ha un layout rinnovato per valorizzare innovazione e contenuti del mondo calzature.

"L’evoluzione di Micam, costruita a partire dal piano industriale sviluppato con Kpmg, prende forma anche nel nuovo layout espositivo, studiato per offrire un’esperienza di visita più fluida, contemporanea e coinvolgente", si legge in una nota degli organizzatori.

Presente anche Italian Startup: spazio dedicato alle realtà più innovative

Un percorso che accompagna buyer e visitatori attraverso aree tematiche che esaltano l’eccellenza del settore e culminano nel padiglione 3. La piazza Micam next ospita l’area Future of retail, le tecnologie che stanno cambiando il punto vendita.

Sempre al padiglione 5 si trova lo spazio dedicato al progetto Italian Startup, che accoglie realtà tra cui Zerow, piattaforma per l’economia circolare dedicata al recupero e alla valorizzazione degli scarti di produzione; Ez Lab, specializzata nel Digital product passport e nelle tecnologie blockchain per la tracciabilità digitale e Gait-Tech, con un dispositivo invisibile integrato nella soletta per migliorare il comfort delle calzature con tacco.

All'interno di questo scenario di "Rinascimento primordiale", tema guida di questa edizione, l'innovazione digitale assume un ruolo decisivo. Grazie alla collaborazione con Livetrend, Micam presenta una Trend Guide basata su analisi Ia di milioni di dati provenienti da web e social.

Le previsioni identificano quattro macro-tendenze destinate a guidare le scelte d’acquisto della prossima stagione Bucolic slumber, Lavish subversion, Primal futurism e Dark history.

A completare la proposta di Micam 101 è il progetto Fashion link Milano, iniziativa congiunta che unisce in un’unica narrazione le eccellenze di Mipel, Milano Fashion & Jewels TheOneMilano e Sì Sposaitalia Collezioni.

https://fashionunited.it/

#micam2026 Le nuove calzature, progettate dunque seguendo i principi del “design for recycling”

Fonte: https://mag.micam.it/

Non è stata una passeggiata, come si suol dire, avviare e concludere il progetto Re-Shoes: l’azienda SCARPA, specializzata nelle calzature outdoor, l’ha iniziato alcuni anni fa come esempio virtuoso di economia circolare ed ora il modello Mojito, fulcro del progetto, è stato prodotto in 15.000 paia e totalmente realizzato secondo i principi dell’eco-design.

E’ stata così portata a termine la fase industriale di Re-Shoes, parte del programma LIFE dell’UE, a dimostrazione di come la sostenibilità possa entrare in modo concreto nel settore calzaturiero per dare una possibilità di fine vita al prodotto. Si trattava di trovare il modo di recuperare gli sfridi di lavorazione delle scarpe, di ridurre le emissioni e gli sprechi e anche le paia che finiscono nelle discariche, migliaia ogni anno su una produzione globale di 24 miliardi all’anno. “Certo, – ha specificato Tiziano Giordano, CSR e Sustainability Manager SCARPA – ci sono ancora alcuni aspetti da approfondire, ma oggi abbiamo un prodotto che è composto da una intersuola contenente fino al 35% di materiale proveniente da suole macinate, e da una suola composta per il 50% da gomma vulcanizzata, ottenuta dagli scarti produttivi. Fulcro di tutto questo è il processo di idrolisi selettiva per separare la tomaia dalla suola, affidato a uno dei nostri partner, la conceria Sciarada, decomponendo chimicamente la pelle e rigenerandola in un nuovo materiale, utilizzato per la produzione delle nuove Mojito”.

Le nuove calzature, progettate dunque seguendo i principi del “design for recycling” non hanno occhielli in metallo e sono stati ridotti il numero di materiali usati per poter a loro volta essere più facilmente riciclate a fine vita. Anche le nuove tecnologie entrano nel processo di riciclo e in quello produttivo, che avviene in Italia, in collaborazione con aziende del territorio. Un altro punto di forza del progetto è la tracciabilità di ogni fase accompagnata da un’analisi LCA (Life Cycle Assessment) che fornirà dati puntuali su emissioni, consumo di acqua, energia e sostanze chimiche impiegate nel processo produttivo, anticipando il passaporto digitale.

Un progetto di questo tipo merita un ambassador altrettanto impegnato nella difesa dell’ambiente. L’alpinista Hervé Barmasse ha condiviso, durante la presentazione dei risultati di Mojito Re-Shoes, la sua visione sostenibile: “La relazione con Scarpa dura da 24 anni – ha detto – e fin dal suo esordio questo progetto mi era sembrato un primo passo concreto verso la sostenibilità, che ha comportato anche un mio diverso approccio mentale alla montagna, diminuendo il numero delle mie missioni all’anno, proprio per limitare la mia impronta carbonica. Il mio è uno stile alpino “pulito”, ridotto all’essenziale nell’equipaggiamento e nel numero di persone al seguito, proprio per lasciare la montagna il più pulita possibile”.

Ma il consumatore finale è pronto a cogliere i valori di questo progetto ed è sensibile alla cultura della sostenibilità, diventata ormai un mantra per il settore della moda? “Il consumatore è preparato solo in parte – commenta Giordano – e per questo motivo stiamo dialogando con i buyer per capire con loro cosa possiamo fare in concreto per avvicinare il grande pubblico. Alcuni negozi si sono dati degli obiettivi per avere, all’interno della merce, una percentuale di prodotti sostenibili. Quindi molto è ancora dettato dalla scelta personale o, in futuro, dalle normative imposte”. Quanto costa la sostenibilità al consumatore? “Non abbiamo aumentato, per politica aziendale, il costo delle Mojito Re-Shoes – precisa – anche se questo progetto ha comportato l’uso di tecnologie nuove, di stampi dedicati e di macchinari, ad esempio quelli per l’idrolisi, che hanno coinvolto anche i nostri partner”.

Infatti, ad affiancare Scarpa nelle diverse fasi di sviluppo ci sono i partner: Alma Mater Studiorum – Università Di Bologna (test dei materiali e delle calzature, analisi Life Cycle Assessment e design-for-recyling); Rubber Conversion (devulcanizzazione e rigenerazione degli scarti industriali di gomma); Rubbermac.it, (produzione di nuove intersuole e battistrada ottenuti con il materiale riciclato); Innovando (logistica della campagna di raccolta delle scarpe usate e loro tracciabilità); Conceria Sciarada (idrolisi della pelle e riutilizzo del liquido ottenuto per la concia di nuove pelli); EPSI – European Platform For Sports And Innovation (Networking e promozione).


 

MICAM 101 Novità ed evoluzioni dell’esperienza fieristica Un nuovo layout per un percorso di visita più fluido, armonico e ispirante


MICAM, l’evento leader globale dedicato alla calzatura di moda, di qualità, innovativa e sostenibile, avvia un percorso di rinnovamento del layout espositivo a partire dalla 101ª edizione, in programma a Fiera Milano Rho dal 22 al 24 febbraio 2026. Lo spazio non è mai neutro: orienta i comportamenti, favorisce le relazioni e dà forma all’esperienza. Partendo da questa consapevolezza, MICAM ripensa i propri ambienti trasformando l’esposizione del prodotto in un’occasione di incontro e dialogo tra tutti gli attori della filiera. Nasce così un layout più fluido e leggibile, capace di essere al tempo stesso più efficace per gli espositori e più accogliente per i visitatori. MICAM evolve da semplice luogo espositivo a piattaforma viva, progettata per generare valore, stimolare connessioni, offrire ispirazione, aprire nuove opportunità di business e permettere a ciascuno di muoversi e presentarsi nel contesto più adatto. La nuova configurazione degli spazi non è solo una scelta funzionale, ma un manifesto di contemporaneità: uno sguardo rivolto al futuro, capace di interpretare con lucidità le esigenze di espositori e buyer. MICAM si rinnova attraverso un approccio olistico che abbraccia tutte le dimensioni del prodotto calzatura, integrando produzione, design e innovazione in un racconto unitario. Un percorso costruito sull’ascolto e sulla visione, che valorizza il Made in Italy e, al tempo stesso, l’eccellenza internazionale che anima il settore. Questa traiettoria, avviata un anno fa con il piano industriale di KPMG, conferma che la sinergia è la chiave per trasformare identità e bisogni diversi in un ecosistema condiviso basato sulla capacità di ascolto dei mercati e delle aziende. In occasione dell'edizione di febbraio, MICAM introduce una nuova distribuzione dei Padiglioni puntando sul prodotto. Ecco dunque che il padiglione 1 ospiterà le calzature che vanno dall’eleganza delle occasioni importanti al comfort della quotidianità; il padiglione 3 metterà in mostra stile e creatività per calzature che sanno andare oltre il formale; al padiglione 2 e 4 innovazione e contemporaneità per calzature che raccontano l’evoluzione della moda e del gusto; al padiglione 5 calzature che riflettono gli stili e le tendenze globali. Le aree istituzionali di MICAM come la VIP Buyers Lounge, il Ristorante e l'Ufficio Stampa saranno collocate strategicamente in fondo al Padiglione 1, mentre MICAM Next con i seminari curati da WIRED Italia, l’area Trends & Materials, le presentazioni delle tendenze e della Buyer’s Guide, sarà posizionato in fondo al Padiglione 3 insieme all'area Emerging Designer e Future of Retail, creando un polo dedicato all'innovazione e alle nuove tendenze del settore. Al centro del Padiglione 5 si rafforza la collaborazione con MIPEL, fiera internazionale dedicata alla pelletteria. MIPEL infatti si trasferirà nella parte anteriore del Padiglione 5 e al centro prenderà forma M&M – The Hub, un nuovo spazio pensato per accogliere iniziative e progetti sviluppati in piena sinergia tra MICAM e MIPEL. L’obiettivo è offrire ai visitatori di entrambe le manifestazioni un’esperienza integrata, contemporanea e ricca di contenuti ad alto valore. All’interno dell’Hub, MICAM Academy e MIPEL Factory saranno riunite in un’unica anima che combina formazione, ricerca, sperimentazione tecnica e approfondimento professionale. Un ambiente dinamico e partecipativo, progettato per favorire un percorso continuo di apprendimento e relazione, dove aziende e buyer dei settori calzaturiero e pellettiero potranno incontrarsi, confrontarsi e fare networking. Si trasferirà nell’Hub anche l’area Italian Startup, il progetto realizzato in collaborazione con ICE-Agenzia e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), dedicato a una selezione di aziende italiane emergenti ad alto contenuto innovativo e tecnologico del comparto moda. Completeranno l’esperienza uno spazio dedicato al prodotto, con una esposizione di modelli di calzature e borse interpretati secondo tre macro-trend della stagione Autunno/Inverno 2026–2027, e un’area relax, pensata per offrire ai visitatori momenti di pausa in un ambiente confortevole. Giovanna Ceolini, Presidente MICAM: "L’edizione invernale di febbraio di MICAM nasce con l’obiettivo di valorizzare la filiera calzaturiera, restituire un’immagine contemporanea del settore e offrire un’esperienza immersiva in cui business, intrattenimento, formazione e innovazione si intrecciano in un percorso progettuale pensato su misura per buyer ed espositori. Abbiamo avviato una revisione complessiva che partirà da febbraio e proseguirà nelle edizioni successive, per rendere la visita sempre più semplice e immediata e permettere ai buyer di riconoscere con chiarezza la merceologia presente in ogni padiglione.”