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Piemonte, le imprese ripensano l’auto: cresce il credito e aumentano gli incentivi per il rinnovo delle flotte


Il Piemonte sta entrando in una nuova fase della mobilità d’impresa. Secondo l’ultimo Osservatorio Credit & Mobility di Experian e UNRAE, nel primo semestre 2026 le richieste di finanziamento per veicoli nella regione sono aumentate del 14,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, uno degli incrementi più significativi registrati in Italia. Lo stesso osservatorio evidenzia come il credito continui ad avere un ruolo centrale nel mercato automobilistico nazionale, con circa l’80% degli acquisti di auto nuove e usate sostenuto da una forma di finanziamento. Nello stesso periodo, la Regione Piemonte ha messo a disposizione oltre 13,5 milioni di euro per favorire il rinnovo dei veicoli più datati e inquinanti utilizzati da micro, piccole e medie imprese e professionisti. La misura prevede incentivi specifici anche per veicoli commerciali a minore impatto ambientale e rientra in una strategia più ampia di miglioramento della qualità dell’aria. Per le imprese, quindi, la questione non riguarda più soltanto quando sostituire un mezzo, ma soprattutto come finanziarne il rinnovo senza assorbire eccessivamente liquidità.

Il cambiamento avviene mentre anche il mercato italiano della mobilità sta modificando i propri equilibri. Secondo Dataforce, ad agosto 2026 le immatricolazioni di auto in noleggio a lungo termine sono cresciute del 10,01% su base annua, raggiungendo una quota del 21,8% del mercato mensile delle passenger car. Nei veicoli commerciali leggeri, il noleggio a lungo termine è cresciuto del 12,39% e ha raggiunto una quota del 37%, diventando nel mese il principale canale di immatricolazione davanti agli acquisti diretti delle aziende. Si tratta di numeri rilevanti per una regione industriale come il Piemonte, perché mostrano che le imprese stanno valutando sempre più spesso non solo l’acquisto o il finanziamento tradizionale, ma anche formule che trasformano parte dei costi di proprietà in una spesa operativa più prevedibile. Parallelamente, i dati Experian–UNRAE mostrano una crescente diffusione di finanziamenti più lunghi, soprattutto per i veicoli di valore più elevato e per quelli destinati all’attività professionale: un segnale del fatto che il tema della preservazione della liquidità sta diventando sempre più importante nelle decisioni di mobilità aziendale.
È proprio questo il punto che rende il Piemonte un caso interessante. La Regione sta contemporaneamente incentivando il rinnovo delle flotte e investendo oltre 11,5 milioni di euro in un sistema sperimentale di gestione del traffico basato sull’intelligenza artificiale, che partirà da Torino per poi estendersi ai comuni della prima cintura. Per PMI e professionisti, tutto ciò apre una domanda concreta: conviene acquistare e finanziare direttamente il veicolo oppure distribuire il costo nel tempo attraverso formule alternative? Non esiste una risposta unica, perché il risultato dipende da durata, chilometraggio annuo, anticipo, manutenzione, assicurazione, svalutazione e capitale iniziale immobilizzato. Secondo un’analisi di ManiRent, il confronto tra acquisto e noleggio a lungo termine su un orizzonte di 48 mesi cambia sensibilmente quando, oltre al prezzo del veicolo, vengono considerati anche assicurazione, manutenzione, svalutazione e capitale iniziale impegnato. In un mercato in cui crescono contemporaneamente il ricorso al credito, gli incentivi al rinnovo delle flotte e l’attenzione alla liquidità, il confronto tra acquisto, finanziamento e noleggio sta diventando sempre meno una questione di canone mensile e sempre più una valutazione del costo complessivo della mobilità.

Fonte: Net News

'Musica in Quota' tra le vette dell'alto Piemonte escursioni e 11 concerti live nel Verbano-Cusio-Ossola


NOVARA - Torna tra le Alpi piemontesi il festival 'Musica in Quota', in programma dal 28 maggio al 24 settembre. La stagione estiva dei concerti gratuiti all'aperto, giunta alla sua 17esima edizione, non cambia formula: i concerti toccano tutti i generi musicali e sono in scenari di grande fascino, con le montagne a fare da cornice.
Quest'anno le cime sono quelle del Verbano-Cusio-Ossola, punta estrema sabauda al confine con la Svizzera, che ospiteranno gli undici concerti live in quota. Il primo concerto, domenica 28 maggio, si svolge presso l'incantevole lago delle Fate, in Valle Anzasca, ai piedi del Monte Rosa: suonerà il gruppo Talamh - voce e arpa, chitarra e violino - assieme all'evento "In Joëlette con le Fate", organizzato dalla scuola di escursionismo Est Monte Rosa di Macugnaga. Domenica 18 giugno, a Pian d'Arla nel Parco Nazionale della Val Grande, si terrà l'unico concerto al tramonto realizzato in collaborazione con l'associazione cori piemontesi ed eseguito quest'anno da ArSunàCanta. Domenica 9 luglio il festival si trasferirà nel piccolo alpeggio di Bertogna, affacciato sul lago d'Orta, per il concerto dei Village H, che tornano a suonare su un palco open air in quota. Domenica 16 luglio si ascolteranno le musiche dal mondo dei Twinpeas che suoneranno tra le cime più alte, nell'anfiteatro naturale dell'Alpe Deccia in Valle Antigorio. Domenica 23 luglio i musicisti della Banfi Bazzari Casucci Band si esibiranno invece all'Alpe Solcio, in Valle Divedro, palcoscenico più volte utilizzato dalla manifestazione. Sabato 5 agosto la piccola orchestra Musiche selvagge porterà il pubblico a raggiungere una delle sedi più ad alta quota: il Passo San Giacomo, in alta Val Formazza. Protagonista dello speciale concerto di lunedì 14 agosto sarà, con lo stile inconfondibile dei suoi musicisti, la Banda Osiris che suonerà all'Alpe Blitz, in Valle Vigezzo.
    Domenica 20 agosto il percorso del Festival si spinge nuovamente nel Cusio: affacciati dallo spettacolare belvedere di Quarna Sopra, gli spettatori potranno assistere al secondo raduno internazionale di Alphorns, gli amati corni delle Alpi, con special guest Lisa Stoll. Gli ultimi due appuntamenti di 'Musica in Quota' sono a cavallo tra estate e autunno: domenica 17 settembre a Cheggio, in Valle Antrona, si assiste al progetto musicale On the bare rocks and the glaciers, realizzato con Novara Jazz, e domenica 24 settembre il Sonia Schiavone Quartet a San Salvatore di Premeno, affacciato sul lago Maggiore.
    Ciò che rende speciale la rassegna in quota è l'unione tra musica e natura, tra proposte artistiche sempre innovative e coinvolgenti e la componente escursionistica lungo itinerari adatti a tutti. I percorsi dovranno essere affrontati in autonomia ma alla partenza e all'arrivo le guide alpine saranno presenti per assistere e informare gli escursionisti e per illustrare le sedi del festival.
ansa.it

Turismo: il Piemonte primo sui mercati per cibo e vino

 La regione più presente nei pacchetti turistici dedicati al food&wine è il Piemonte (58,3% degli intervistati), proposto in Austria, Germania, Spagna, Olanda e Regno Unito.

Seguono Campania e Toscana. I mercati in cui questo prodotto pesa di più nell'offerta complessiva degli intermediari turistici sono la Spagna (venduto dal 33,3% dei tour operator spagnoli che propongono il nostro Paese), la Norvegia (27,3%), la Germania (26,3%), l'Austria (25%), il Regno Unito (21,1%).È quanto emerge dal recente studio Enit, svolto da Isnart tra luglio e settembre 2022 su un campione di 45 tour operator che commercializzano il prodotto enogastronomia per la destinazione Italia. Forte è la connessione con la cultura: Il 58,3% degli operatori specializzati in viaggi collegati ai settori del cibo e del vino propone pacchetti in cui vi sono anche visite culturali in musei, monumenti e mostre temporanee.

    "Siamo stati premiati da scelte coerenti con la visione che abbiamo del nostro Piemonte grazie ai territori che collaborano tra loro e si muovono ormai come un corpo unico - ha sottolineato l'assessora al Turismo, Vittoria Poggio -. Abbiamo incoraggiato il turismo outdoor e food in tempi non sospetti.
    Grazie a Enit abbiamo lanciato un bando da 3 milioni proprio su questo comparto intercettando l'orientamento del mercato e degli operatori, e così siamo riusciti a raggiungere un obiettivo che ci colloca tra i territori più ambiti nel campo food&wine".
    "Adesso - ha aggiunto Poggio - l'importante è mantenere il primato e anzi provare a dare inizio ad una mini-fuga in classifica per mettere distanza tra noi e i nostri competitor per conquistare altre fasce di mercato". (ANSA).