Ente del Turismo Nazionale (ENIT) Al TTG di Rimini, Arezzo destinazione ideale per gli appassionati del cicloturismo esclusivo

 

Arezzo destinazione ideale per gli appassionati del cicloturismo esclusivo: sono tante, uniche e innovative le offerte messe a punto per permettere a chi ama la bicicletta di scoprire un territorio mozzafiato immersi nell’arte del buon vivere.

Si chiama “CiclismoBNB – Bed and Bike with the best Tour Guide”, l’articolata proposta di pacchetti dedicati sia alla città di Arezzo, con il cicloturismo urbano, sia alla Valtiberina, Valdichiana, il Casentino e parte del Valdarno con percorsi adatti a ciclisti esperti e non solo, che si avvalgono della possibilità di noleggiare di biciclette di ogni tipo, comprese quelle a pedalata assistita.

Un’offerta ideata dal tour operator incoming aretino Across Tuscany che, con la collaborazione della Fondazione Arezzo Intour, sarà presentata al TTG di Rimini (Area BeActive) per poi trovare spazio in un’area dedicata del portale di destinazione Discover Arezzo (www.discoverarezzo.com). Il TTG sarà anche l’occasione per promuovere la DMO di Arezzo, per la prima volta presente a un salone così importante.

Le proposte uniche di Across Tuscany seguono il trend previsto dall’Ente del Turismo Nazionale (ENIT) e per la prima volta offrono ai turisti la possibilità di una vacanza completa.

Dalle eccellenze enogastronomiche a quelle culturali e artistiche si potrà partire pedalando alla scoperta di mete meravigliose come Stia, Anghiari, Sansepolcro, Castiglion Fiorentino.

Bike’n Language, Bike’n Vintage e Bike’n Old Towns i pacchetti di punta esclusivi di CiclismoBNB che saranno condotti dalle guide della Federazione Ciclistica Italiana – nonché accompagnatori selezionati ed un servizio esclusivo di ammiraglie al seguito.

Si potranno compiere esperienze legate all’apprendimento della lingua italiana, oppure misurarsi con il percorso permanente dell’Ardita in sella a biciclette vintage.

Non mancheranno itinerari eno-cicloturistici e la fit-gastronomia, il tutto scoprendo borghi storici che hanno fatto grande il territorio aretino, con pernottamenti presso strutture selezionate di prestigio e bike friendly.

Prevista inoltre la creazione dell’Arezzo Cycling University, con la presenza del campione Daniele Bennati e specialisti di varie discipline, come il due volte campione del mondo di ciclocross Daniele Pontoni, per attrarre sul territorio amatori e semiprofessionisti in circuiti di apprendimento fra aule e strade della provincia.

Fernando Donati, socio fondatore di Open World Travel (*). proprietario del marchio Across Tuscany assieme a Pier Vincenzo Baracchi: “abbiamo sempre pensato ad una proposta esclusiva capace di essere attrattiva per questo mercato soprattutto creando un’alternativa al senese ed al Chianti. Siamo rimasti particolarmente colpiti dall’entusiasmo dei partner e delle associazioni del territorio. La Fondazione ha creduto in questa proposta ed è per noi motivo di orgoglio essere presenti al TTG ma anche sapere che il nostro Bike Manager è stato ingaggiato dal Team ENIT per partecipare al Giro d’Italia a pedalata assistita sullo stesso percorso dei professionisti“.

Alex Kornfeind. Bike Manager Across Tuscany: “la creazione di prodotto che possa rappresentare una proposta unica e di eccellenza fa parte dei compiti di ogni Destination Manager. Già in Fondazione avevo iniziato a pedalare per scoprire percorsi adatti a conquistare quote di mercato. Qui la differenza la fanno un approccio diverso rispetto al cicloturismo tradizionale favorendo il marketing territoriale anche solo pensando all’artigiano a pranzo, o a cena, con i cicloturisti assieme ad un antropologo di chiara fama internazionale o semplicemente pensando ad una proposta che possa estendere a tutto l’anno il piacere di pedalare sul circuito dell’Ardita con una bici storica“.

Marcello Comanducci. Presidente della Fondazione Arezzo Intour: “La possibilità di avere prodotto come questo, unico nel panorama italiano, arricchisce l’offerta turistica di Arezzo e del suo territorio e si sposa perfettamente al quanto proposto da Discover Arezzo, il nostro portale di destinazione. Viviamo in una terra che offre infinite possibilità di ispirazione per vacanze sempre diverse e uniche. Per questo la Fondazione Arezzo Intour collabora con piacere con i soci che – come nel caso di Across Tuscany – costruiscono progetti originali che contribuiscono a rendere ancora più attrattiva la nostra città”.

arezzoweb.it

MSC Crociere la certificazione di classe ‘biosafe’ di RINA



MSC Crociere ha ottenuto la certificazione addizionale di classe Biosafe Ship assegnata dalla società di classificazione RINA alla nave ammiraglia MSC Grandiosa, che attualmente opera nel Mar Mediterraneo. In precedenza il RINA aveva verificato la conformità del protocollo di salute e sicurezza di MSC Crociere alla Joint Guidance dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima (EMSA) e del Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC), che incorpora ulteriori standard sanitari, tra cui quelli EU Healthy Gateways. La verifica sulla conformità del protocollo con le linee guida delle due principali autorità europee è stata una parte cruciale del processo che ha consentito la ripresa delle operazioni nel Mediterraneo già a partire da agosto.

La classe Biosafe Ship, ottenuta da MSC Grandiosa, è un riconoscimento basato su standard e criteri ben precisi e certifica che la nave è dotata di sistemi e procedure operative specifici, in grado di ridurre il rischio di contagio per i passeggeri e l’equipaggio.

MSC Grandiosa è attualmente alla sua ottava crociera settimanale consecutiva e ospita passeggeri provenienti da tutta l’area Schengen. MSC Magnifica prenderà invece il largo il prossimo 19 ottobre ed effettuerà crociere di 10 notti nel Mediterraneo occidentale e orientale.

Per entrambe le navi, MSC Crociere ha sviluppato procedure operative a 360 gradi che si basano sulle già severe misure di salute e sicurezza in vigore da tempo a bordo delle imbarcazioni della Compagnia. Le nuove procedure includono il test universale COVID-19 per tutti gli ospiti e per l’equipaggio prima dell’imbarco, la protezione della “bolla sociale” a terra in ogni destinazione come ulteriore livello di protezione per gli ospiti e l’introduzione di un piano di protezione COVID per una maggiore tutela. Grazie a tali misure MSC Crociere mira ad offrire agli ospiti una vacanza in totale sicurezza.

Oltre ad aver istituito una task force interfunzionale composta da esperti nei settori dei servizi medici, della sanità pubblica e dei servizi igienico-sanitari, dei servizi alberghieri, dell’HVAC e di altri sistemi di ingegneria navale, dell’informatica e della logistica, MSC Crociere ha anche assunto un esperto di fama mondiale proveniente da Aspen Medical, fornitore di servizi sanitari leader a livello globale, per assistere ulteriormente la Compagnia nello sviluppo del protocollo e delle procedure in continuo miglioramento.

Inoltre, MSC Crociere ha riunito un gruppo di esperti COVID-19 Blue Ribbon per fornire un supporto ulteriore e su base continuativa.

www.msccrociere.it

La meridiana di Eliasson sul ghiacciaio di Senales Opera artistica sul cambiamento climatico

 

(di Stefan Wallisch) (ANSA) - BOLZANO, 10 OTT - E' dedicata all'agonia dei ghiacciai a causa del cambiamento climatico un'installazione realizzata da Olafur Eliasson in Val Senales, in Alto Adige. Sul ghiacciaio Giogo Alto, a oltre tremila metri di quota, è stata inaugurata l'opera dell'artista islandese-danese, che in passato ha 'firmato' la famosa cascata artificiale d'acqua a New York.
    Si articola su un sentiero alpino lungo 410 metri con nove porte distanziate ad intervalli calibrati proporzionalmente alla durata delle ere glaciali della terra. Al termine del suggestivo percorso si apre un padiglione formato da grandi anelli di acciaio e vetro.
    Il visitatore può entrare all'interno del padiglione usandolo come uno strumento astronomico, puntando cioè lo sguardo sugli anelli circostanti, che seguono il percorso apparente del sole nel cielo. Gli anelli dividono l'anno in intervalli di tempo uguali: l'anello superiore segue il percorso del sole nel solstizio d'estate; quello centrale l'equinozio, e l'ultimo il solstizio d'inverno. Ogni anello è a sua volta suddiviso in lastre di vetro rettangolari che coprono un arco di 15 minuti del movimento del sole attraverso il cielo, consentendo allo spettatore di determinare l'ora del giorno in base alla posizione del sole.
    Segnando l'orizzonte, i punti cardinali e il movimento del sole, l'opera d'arte dirige l'attenzione del visitatore verso una prospettiva planetaria che si focalizza sui cambiamenti climatici che stanno influenzando direttamente anche il ghiacciaio del Giogo Alto. I vetri del percorso solare sono colorati di varie tonalità di blu sulla falsariga del cianometro, una scala sviluppata nell'Ottocento per misurare l'azzurro del cielo. Il vetro colorato filtra e riflette la luce e le radiazioni solari, comportandosi come una mini-atmosfera.
    "I ghiacciai - ha spiegato Eliasson - stanno scomparendo a causa del cambiamento climatico. Non si tratta solo di un'opera d'arte, ma anche di una sorta di meridiana per stabilire l'ora del giorno, ma anche il mese e l'alba e il tramonto". "Purtroppo - ha aggiunto - il cambiamento climatico sta travolgendo tutto".
    (ANSA).

Dolomiti Superski, misure per sciare in sicurezza

 

(di Paolo Donati) (ANSA) - BOLZANO, 10 OTT - In attesa della stagione invernale 2020-21 e delle decisioni che assumeranno le autorità sulle modalità per garantire la sicurezza ai turisti in tempi di pandemia, il grande carosello sciistico Dolomiti Superski ha messo a punto una serie di misure preventive. Tutte volte ad evitare quanto più possibile il contatto diretto e gli assembramenti, sfruttando soprattutto le potenzialità del web.
    Per chi trascorrerà le proprie giornate sugli sci, Dolomiti Superski mette a disposizione la nuova app 'Skier's Map', integrata nella cartina sciistica in 3D sul sito internet, nella quale l'utente troverà una mappa che visualizza la frequenza di sciatori agli impianti. Lo strumento misura la percentuale di riempimento dell'impianto nell'unità di tempo. Così, seguendo gli sviluppi ai singoli impianti, lo sciatore potrà valutare il momento giusto del loro utilizzo, evitando così possibili assembramenti.
    Dolomiti Superski ha messo poi a punto un sistema di garanzie per tutti coloro che acquisteranno skipass stagionali o plurigiornalieri. Chi deciderà di acquistare uno skipass stagionale potrà recedere dal contratto in caso di chiusura degli impianti per almeno 14 giorni consecutivi, sia nell'ipotesi di chiusura totale di tutte le valli, sia nel caso di chiusura totale di una delle 12 zone sciistiche, Entro 30 giorni dall'inizio dell'eventuale lockdown, l'utente potrà esercitare il diritto di recesso, qualora non abbia ancora usufruito dello skipass per 40 giornate. In tal modo verrà avviata l'istruttoria di rimborso e lo skipass sarà immediatamente disabilitato. In alternativa, l'utente potrà decidere di mantenere attivo il proprio skipass e quindi potrà continuare a sciare fino alla fine della stagione nelle zone sciistiche aperte. In questo caso non ci sarà alcun rimborso.
    Verrà messo a disposizione materiale informativo alle casse, agli impianti di risalita e parcheggi. Video esplicativi saranno inoltre disponibili. La data di apertura di impianti e piste è già stata fissata per sabato 28 novembre nella prima tranche di valli dolomitiche (Cortina d'Ampezzo, Plan de Corones, Carezza, 3 Cime Dolomiti, Val di Fiemme/Obereggen, San Martino di Castrozza/Passo Rolle e Civetta). (ANSA).

I portici di Torino diventano galleria d'arte a cielo aperto

 

(ANSA) - TORINO, 10 OTT - Una galleria a cielo aperto, sotto i portici di via Po, nel centro di Torino, per valorizzare la creatività giovanile. Viene inaugurato oggi, nel tratto tra via Rossini e via Sant'Ottavio, 'Spazio Portici - Percorsi Creativi', un progetto di Città di Torino, Fondazione Contrada Torino Onlus e Torino Creativa, realizzato con il sostegno di Iren e Lavazza. Un percorso visivo itinerante lungo il quale si svilupperanno nel tempo installazioni, esposizioni, mostre temporanee e happening artistici, per dare nuova vita alle arcate integrando l'arte con gli spazi urbani in modo non convenzionale.
    "Non è una semplice galleria, ma un progetto di trasformazione urbana che valorizza la professione creativa e che mette al centro i giovani, la loro visione del mondo, i temi ambientali e sociali che affrontano - spiega l'assessore comunale ai Diritti, Marco Giusta -. I portici sono, oggi come nel passato, teatro di scritte, messaggi politici, amorosi, che rappresentano forme di espressività, manifestazione di conflitti e di protesta. Sono convinto dell'importanza di uscire dalla retorica del decoro e affrontare il tema dello spontaneismo valorizzandone la componente artistica e dandole la possibilità di avere spazi di espressione riconosciuti, anche a vantaggio del commercio e del turismo".
    Il progetto, a partire da via Po, avvia un percorso che, grazie ai prossimi contributi delle arti visive e performative, animerà progressivamente i portici di via Nizza, via Sacchi per estendersi a tutti i 12 chilometri di portici della città di Torino.