Questi sono gli ultimi giorni per visitare le mostre di Fotografia Europea 2023!


Fino a domenica 11 giugno alle ore 20, potrai visitare le mostre nelle tre sedi espositive dei Chiostri di San Pietro, Chiostri di San Domenico e Palazzo da Mosto, nei seguenti orari: 

  • giovedì  › 10-13 e 15-19
  • venerdì – sabato – domenica › 10-20
Le altre sedi espositive del festival invece sono aperte nei seguenti orari! 

Spazio Gerra: 
  • giovedì  › 10-13 e 15-19
  • venerdì – sabato – domenica › 10-20
Palazzo dei Musei Un piede nell’Eden. Luigi Ghirri e altri sguardi: 
  • giovedì › 10-13
  • venerdì – sabato – domenica › 10-20
Palazzo dei Musei Giovane Fotografia Italiana #10 | Premio Luigi Ghirri 2023: 
  • venerdì – sabato – domenica › 10-20
Biblioteca Panizzi (la mostra prosegue fino al 10 settembre): 
  • lunedì – sabato › 9-19
  • le mostre sono chiuse la domenica
These are the last days to visit the Fotografia Europea 2023 exhibitions!

Until Sunday 11th June at 8 pm, you can visit the exhibitions at the Chiostri di San Pietro, Chiostri di San Domenico and Palazzo da Mosto, at the following times:
  • Thursday  › 10-13 and 15-19
  • Friday – Saturday – Sunday › 10-20
The other exhibition venues of the festival are open at the following times!

Spazio Gerra: 
  • Thursday  › 10-13 and 15-19
  • Friday – Saturday – Sunday › 10-20
Palazzo dei Musei Un piede nell’Eden. Luigi Ghirri e altri sguardi:
  • Thursday › 10-13
  • Friday – Saturday – Sunday › 10-20
Palazzo dei Musei Giovane Fotografia Italiana #10 | Premio Luigi Ghirri 2023: 
  • Friday – Saturday – Sunday › 10-20
Panizzi Library (the exhibition continues until 10th September):
  • Monday – Saturday › 9-19
Fonte: comunicato stampa Fotografia Europea - Palazzo Magnani

È boom per il turismo open air nell’estate 2023

 

Secondo una indagine congiunturale condotta nel mese di maggio da FAITA-Federcamping e CISET-Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica, su un campione rappresentativo di campeggi e villaggi turistici italiani, a fine stagione si dovrebbe registrare una crescita del 3,7% degli arrivi (pari a 390.000 ospiti, italiani e stranieri) e del 3% delle presenze (pari a 2 milioni).

Se la stima si confermerà gli arrivi totali raggiungeranno i 10,9 milioni per circa 67 milioni di presenze (nel 2022, anno record per il settore, si erano registrati 10,5 milioni di arrivi e 65 milioni di presenze). In particolare l’indagine ha rilevato che a maggio 2023 le prenotazioni di turisti stranieri sono già a +1,9% rispetto allo stesso mese del 2022, mentre le prenotazioni italiane restano pressochè stabili con un +0,1%. Questo nonostante le instabili condizioni meteorologiche, l’aumento dei tassi di interesse deciso dalla BCE e dell’inflazione abbiano sicuramente influito sulle decisioni degli ospiti e sulla tempistica di prenotazione. La finestra di prenotazione media è di circa 2,2 mesi per gli stranieri e di 2,4 mesi per gli italiani.

Ciò significa che oltre il 70% dei turisti internazionali che hanno prenotato entro maggio soggiorneranno nelle strutture tra giugno ed agosto, mentre gli italiani saranno concentrati tra luglio ed agosto. Il dato rileva come siano soprattutto i tedeschi ad alimentare le prenotazioni attuali, seguiti da olandesi, italiani, svizzeri ed austriaci e francesi, quest’ultimi pressoché a pari merito. Quanto alle destinazioni ci sarà un forte ritorno al mare, che risulta la scelta più gettonata, con aumento del +2,7% delle prenotazioni straniere e del +1,7% di quelle italiane. In pole position, per gli stranieri, le destinazioni del Nord Est (+4,5%), con il Veneto in testa, e quelle del Sud Italia (+2,2%), in particolare la Sardegna, mentre gli italiani preferiranno soprattutto le località del Centro Italia (+5,3%), con la Toscana. Buone le prenotazioni dall’estero anche sui laghi, in particolare il Garda, rimangono invece stabili in montagna. In flessione “fisiologica”, invece, le prenotazioni degli italiani in entrambe queste destinazioni.

Il trend positivo stimato dagli operatori, a fronte di una leggera riduzione nella durata media del soggiorno vede in espansione anche il fatturato (+3,2%), sostenuto sia dalla crescita della domanda che dall’aumento delle tariffe dichiarato soprattutto dagli operatori del lago e del mare (in media, intorno al +10%), operato per far fronte all’incremento dei costi, in primis quelli energetici. Coerentemente con l’andamento attuale delle prenotazioni, le imprese più ottimiste sull’estate 2023 sono quelle delle località balneari, che prevedono una crescita superiore al +4% della domanda e di quasi il +5% per il fatturato, mentre dal punto di vista geografico i campeggi e villaggi del Centro Italia, dove l’aumento atteso di flussi è tra il +7% e +8% mentre del fatturato del +4,7%.

Naturalmente, tutto dipenderà anche dall’evoluzione delle condizioni climatiche, che nel 2022 erano state eccezionalmente positive. Secondo Alberto Granzotto Presidente di FAITA-Federcamping: “Le previsioni evidenziano la vivacità e la rilevanza di un comparto con strutture e servizi all’altezza delle aspettative della clientela sempre più alla ricerca di una modalità di vacanza a più stretto contatto con la natura. Gli investimenti realizzati negli ultimi anni dalle nostre imprese in materia di sostenibilità ed accessibilità, garantiscono questa perfetta rispondenza alla domanda, avvicinando inoltre al mondo dell’Open Air nuove fasce di ospiti. Per mantenere la competitività a livello internazionale il comparto necessita in questo momento di un’attenzione specifica e adeguata da parte delle Istituzioni: in materia di demanio, per le particolari specificità delle Imprese turistico ricettive nell’utilizzo e nella valorizzazione delle aree demaniali naturali, residuali e parziali; nelle modalità di installazione dei mezzi mobili di pernottamento, per le proprietà intrinseche di tali attrezzature quali forma di ricettività sostenibile, accessibile e a zero consumo di suolo.

ansa.it

Ryanair scommette sull’Albania e apre 17 nuove rotte

Ryanair ha annunciato 200 voli settimanali e 17 nuove rotte da/per l’Albania come parte dell’operativo per l’inverno ’23, tra cui Bologna, Catania, Milano Bergamo, Pisa, Roma Ciampino e Venezia Treviso per i viaggiatori in partenza dall’Italia.
L’Albania diventerà il 37° paese del network di Ryanair, mentre la compagnia aerea continua a crescere fino a trasportare 300 milioni di passeggeri entro il 2034. Con il recente ordine record di 300 nuovi B737-MAX-10, Ryanair crescerà fino a circa 800 aeromobili entro il 2033 ed è l’unica grande compagnia aerea in grado di garantire una crescita significativa a lungo termine in Europa.
Per celebrare l’annuncio Ryanair lancia una promozione di 3 giorni sulle nuove rotte da/per l’aeroporto di Tirana a partire da 29,99 euro solo andata per viaggiare da ottobre ’23 a marzo ‘24, che deve essere prenotata entro domenica 11 giugno, disponibile solo su Ryanair.com.

“In qualità di compagnia aerea più grande d’Europa, siamo lieti di annunciare 200 voli settimanali Ryanair da/per l’Albania a partire dall’inverno ’23. Queste 17 nuove rotte iniziali garantiranno l’accesso immediato ai principali mercati del turismo in entrata come Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Italia, Polonia, Romania, Svezia e Regno Unito, fornendo allo stesso tempo tariffe competitive e una maggiore connettività per gli albanesi che desiderano far visita a casa, o ad amici e parenti all’estero – ha detto il CEO di Ryanair DAC, Eddie Wilson – Abbiamo lavorato a stretto contatto con i nostri partner qui all’aeroporto di Tirana per lanciare queste 17 nuove rotte e speriamo di rafforzarci nel tempo, lavorando insieme per guidare il turismo in entrata e la connettività verso l’Albania. Questi collegamenti consentiranno a milioni di visitatori provenienti dalle principali città di tutta Europa di esplorare le meraviglie dell’Albania, dalle spiagge di sabbia bianca della riviera albanese all’architettura storica del sito Unesco Argirocastro e alla vivace vita notturna di Tirana”.

“A nome dell’aeroporto internazionale di Tirana, vorrei estendere la mia sincera gratitudine a Ryanair per la loro lodevole fiducia nel potenziale del mercato albanese. Accogliamo con favore la decisione di Ryanair di operare voli da e per l’aeroporto internazionale di Tirana, offrendo opzioni di viaggio convenienti e accessibili, che andranno senza dubbio a vantaggio sia dei viaggiatori in entrata che in uscita. Sono fiducioso che attraverso l’ampio network di Ryanair, l’aeroporto internazionale di Tirana contribuirà all’ulteriore sviluppo dei passeggeri, del turismo e dell’economia dell’Albania. Attendiamo con impazienza una proficua collaborazione con Ryanair, mentre lavoriamo insieme per costruire viaggi memorabili per i passeggeri che viaggiano da e verso la nostra bellissima nazione”, ha detto Musa Kastrati, Senior Vice President di Kastrati Group.

ansa.it

Ricavi a +11% sul 2019 per i TO, Astoi: prima estate fuori dalla pandemia


 Dopo gli anni della pandemia, i TO tornano a sorridere. Le prenotazioni registrate al 31 maggio dagli associati Astoi Confindustria Viaggi, che rappresenta oltre il 90% del mercato del tour operating italiano, parlano di un incremento dei ricavi dell’11% rispetto alla stagione estiva 2019 a fronte di un calo del 4% dei passeggeri. “Questa – dice Pier Ezhaya, presidente di Astoi – è la prima estate che ci certifica ufficialmente fuori dal periodo pandemico”.

Per quanto riguarda le destinazioni preferite dagli italiani che si rivolgono ai tour operator, la crescita più alta, in termini di ricavi  è rappresentata dall’Egitto che registra un +46% sul 2019, mentre la Tunisia ha triplicato i volumi rispetto all’ultimo anno pre-pandemico.
Anche l’Italia si riconferma come meta prediletta dagli italiani e registra una crescita superiore al 6% rispetto all’estate 2019 con protagoniste regione come Sardegna, Sicilia e Puglia. Per l’Europa mediterranea Spagna e Grecia si riconfermano sugli scudi, mentre per i soggiorni mare nei Caraibi tiene la Repubblica Dominicana, mentre Cuba e le altre destinazioni caraibiche registrano una significativa flessione; va a gonfie vele l’East Africa rappresentato da Kenya, Zanzibar e Madagascar. La meta più brillante dell’Oriente è il Giappone mentre nel sud-est asiatico svetta l’Indonesia trainata da Bali. L’Africa Australe è scelta per viaggi naturalistici, principalmente Sudafrica, Namibia e Botswana.

Molto positivi i dati del settore crocieristico, con ottimi livelli di occupazione e aumentata soddisfazione da parte della clientela. Mete preferite per la vacanza in navigazione in estate sono il Mediterraneo e l’Europa.

Si evidenzia la tendenza a prenotare viaggi e vacanze con partenze nei mesi di “spalla” dell’alta stagione: +15,6% in maggio, +15,8% in settembre con ottime vendite anche in ottobre, dato molto positivo in quanto indica nettamente un allungamento della stagione estiva.

Anche i viaggi di studio tornano protagonisti con un incremento dei ricavi di circa il 12% dopo un triennio di impasse dovuto alla pandemia. Alla luce dell’incremento dei rincari mondiali dovuti all’inflazione, si è assistito a una confluenza maggiore verso destinazioni come Regno Unito, Irlanda e Spagna rispetto agli Stati Uniti. L’Italia è stata scelta per i piccoli di fascia 8-12 anni. Complessivamente, a fronte del boom delle richieste e della scarsità di disponibilità, ci si è avvicinati al sold-out già da marzo.

travelnostop.com

A Buenos Aires 'la giustizia si fa con l'arte'


 (di Patrizia Antonini) (ANSA) - BUENOS AIRES, 09 GIU - La giustizia come perimetro di esplorazione artistica, per dare forme ad un concetto astratto e al tempo stesso fondamentale per la vita di ognuno. È lo sforzo di Encupula, movimento collettivo di "arte giuridica" nato a Buenos Aires da un'intuizione della giovane avvocatessa e artista italo-argentina Giorgia Alliata, che in un colloquio con l'ANSA illustra il progetto a cui aderiscono artisti e intellettuali da varie parti del mondo, e che si propone come "ponte generazionale", per parlare a tutti, fuori dalle gallerie, ripartendo dall'arte come scintilla rivoluzionaria per cambiare lo status quo. Punto di partenza dell'iniziativa è stato il recupero di una delle splendide cupole di inizio Novecento del centro della capitale, tra Cordoba e Esmeralda, dopo l'abbandono degli anni della pandemia, che hanno trasformato la geografia cittadina.

 "Uno spazio inclusivo di rinascita e riconciliazione, dove l'arte diventa strumento per ottenere quella giustizia individuale, che magari non si vedrà mai riconosciuta nelle sedi istituzionali o attraverso la politica". In questo atelier, "le opere, i racconti o le installazioni artistiche attivano nuovi percorsi", proponendo "esperienze immersive o transizionali", come ad esempio il Labirinto, uno dei lavori ospitati attualmente. "Oppure le reazioni suscitate dai colori blu e oro (che secondo il movimento rappresentano l'aspirazione individuale alla giustizia e la relatività del concetto)", osserva Alliata. Uno spazio, quello della cupola, che si sta facendo conoscere nella capitale argentina, con un moltiplicarsi di incontri culturali aperti in cui far coabitare punti di vista, che si ritrovano rappresentati fisicamente e sedimentati anche sulle pareti. "Muri che si preparano ad accogliere strati, ma anche sottrazioni, o contaminazioni, in un flusso esperienziale che si esprime attraverso un'opera artistica collettiva e in continuo mutamento". Un concetto che si ritrova espresso anche nei materiali fotochimici utilizzati e in un quadro di un'artista ospite che domina lo spazio e raccoglie gli scatti di 262 sguardi diversi. "Uno statement per dire che l'opera non appartiene necessariamente a qualcuno, che c'è spazio per tutti, e che il concetto può abitare dentro ognuno di noi".

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