A Wytheville, la città della Virginia dal nome unico al mondo


(di Gina Di Meo) (ANSA) - WYTHEVILLE, 08 GIU - Si pronuncia 'with-ville' ed è la cittadina della Virginia ai piedi dei monti Blue Ridge dal nome unico.

Wytheville è infatti l'unico luogo al mondo a chiamarsi così, non a caso il suo motto è 'There is only one' (Ce ne è solo una). Oltre alla particolarità del nome, anche se abitata da poche migliaia di persone, circa 8 mila, Wytheville, in realtà, tra i suoi confini custodisce una ricca storia a molti ancora ignota ma che vale la pensa di essere scoperta.

 E' il luogo ad esempio che ha dato i natali a Edith Bolling Galt Wilson, la First Lady seconda moglie di Woodrow Wilson, il 28/o presidente degli Stati Uniti, in carica dal 1913 al 1921.
    Fu etichettata il 'primo presidente donna degli Stati Uniti' grazie al suo ruolo svolto dopo l'ictus del marito nel 1919.
    Attualmente la sua casa d'infanzia e gioventù è sede dell'Edith Bolling Wilson Birthplace Museum.
    Un altro pezzo di storia si trova all'Willowbrook Homestead Museum, una proprietà di quasi quattro ettari che ha lo scopo di riprodurre e preservare a livello educativo la vita contadina dal 18/o al 19/o secolo. Un museo piuttosto insolito è 1'870 Octagon Mansion History Museum/Gallery', con la collezione privata di John Cushman, un residente di Wythville, che ha raccolto negli anni migliaia di cimeli di storia americana. In passato, inoltre, la cittadina è stata testimone nel 1950 di una terribile epidemia di poliomielite con circa 200 casi su una popolazione di poco più di 5 mila persone. Per motivi ancora ignoti, i residenti erano cento volte più soggetti a contrarre la malattia. Quell'anno passò alla storia come 'l'estate senza bambini' (Summer without children), in quando genitori terrorizzati tennero chiusi in casa i loro figli lasciando vuoti i parchi giochi. Al 'Thomas J. Boyd Museum', immagini e documenti storici sono una testimonianza di cosa si verificò all'epoca.
    Wytheville offre anche tante opportunità di intrattenimento serale e di attività all'aperto. Al 'Wohlfahrt Haus Dinner Theatre' si può cenare mentre si assiste ad uno spettacolo teatrale, mentre il 'Historic Millwald Theatre', con i suoi oltre 500 posti, ha un calendario ricco di performance durante tutto l'anno. Tuttavia il vero spettacolo della cittadina è quello naturale. Data la sua posizione strategica, Wytheville è un paradiso per gli amanti delle escursioni, le arrampicate, il mountain biking o anche solo il campeggio. Tra i luoghi più significativi 'Crystal Springs Recreation Area', il 'New River Trail State Park' e il 'Big Walker Lookout', che da una torre di oltre 30 metri offre un'incantevole vista sulle montagne della Virginia occidentale. In una giornata particolarmente chiara si arrivano a vedere anche cinque stati confinanti. Il profumo di lavanda inebrierà invece i sensi di chi visita 'Beagle Ridge Herb Farm', dove oltre a coltivare la pianta nota per il particolare colore viola e l'inconfondibile profumo, si insegna a godersi la natura e la vita all'aperto. La sua missione è inoltre di preservare il patrimonio naturale per le generazioni future. (ANSA).

Sold-out di turisti sui laghi lombardi, Milano corre con la moda


MILANO - Per l'estate in arrivo la Lombardia si prepara a fare il pieno di turisti, da Milano ai laghi, con numeri "da sold-out" negli alberghi secondo le stime dell'assessorato a Moda e Turismo della Regione, che prospettano risultati migliori dell'anno record di presenze, il 2019.
In base ai tassi di occupazione delle strutture per giugno, luglio e agosto, sul lago di Como si registra già l'83% delle presenze.

Bene anche il Garda (81%) e il lago di Iseo, per cui - in attesa di dati in elaborazione - gli enti turistici locali assicurano un superamento delle presenze dello scorso anno (800.000) e del 2017, anno da primato. I turisti italiani continuano a rappresentare la fetta più grande (tra il 40 e il 60%), ma aumentano i visitatori dal Nord Europa. Il Lago di Como si conferma meta privilegiata di americani, australiani, inglesi e asiatici, tra cui spiccano i coreani, e quest'anno, dopo il Covid, torneranno anche i cinesi. Sono invece tedeschi, austriaci e svizzeri i principali amanti del Lago di Garda, dove si rivedono turisti dei Balcani. Corre anche Milano, spinta dalle week come quella del Design dello scorso aprile e dalla prossima settimana della Moda Uomo, prevista per il 16-20 giugno, che ha contribuito a raggiungere l'83% delle prenotazioni negli alberghi. La domanda è particolarmente forte per gli hotel del centro città e nella zona del fashion di via Tortona e dintorni, con richiesta soprattutto di strutture di categoria superiore (4 e 5 stelle). "All'estero sono tutti innamorati pazzi dei laghi lombardi e della Moda a Milano, dove le sfilate continuano a essere volano indiscusso - commenta l'assessore regionale a Moda e Turismo Barbara Mazzali - sul Lago di Como ci sono già date, a luglio ed agosto, dove molte strutture non hanno più camere disponibili".

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Deserto Italia, la crisi climatica in mostra al Muse di Trento


 TRENTO - Alpi senza neve, fiumi senz'acqua, laghi ai minimi, ma anche intense piogge ed esondazioni: tra siccità e alluvioni gli impatti della crisi climatica sono ormai realtà e l'Italia ne è già particolarmente esposta, anche perché si trova nell'hotspot climatico del bacino Mediterraneo. La mostra fotografica Deserto Italia di Stefano Torrione, che verrà inaugurata al Museo delle Scienze di Trento il 16 giugno - in occasione della Giornata mondiale della desertificazione e della siccità - racconta attraverso 22 scatti in bianco e nero che ruotano attorno al concetto di deserto, i paesaggi italiani da nord a sud del Paese in cui sono state più evidenti le 'ferite' inferte dal clima.

La mostra sarà visitabile fino al 20 agosto 2023.
    Nel corso del 2022, Stefano Torrione ha perlustrato a piedi le aree glaciologiche, fluviali e lacustri, fotografando le zone più significative. In formato 16/9 e con il linguaggio austero del bianco e nero, gli scatti evidenziano gli effetti sul territorio del riscaldamento globale e affrontano il tema della "sofferente bellezza", come segno del paesaggio colpito dalla siccità.
    Il lavoro di ricerca fotografica sul paesaggio italiano di Stefano Torrione è ancora in corso e si concluderà alla fine di questo anno. Al centro del lavoro e della ricerca dell'autore, il concetto di "deserto": deserto sono i ghiacciai che si ritirano e si spaccano, deserto sono i fiumi che si asciugano lasciando emergere i letti sabbiosi, deserto sono i laghi che si abbassano facendo affiorare fondali rocciosi. Dal naturale all'artificiale, la ricerca si estende anche ai deserti causati dall'uomo o per i quali il fattore antropico è determinante, come ad esempio le zone di grandi incendi o degli impianti sciistici dismessi. 

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Nasce a Roma Quorum, festival di arte contemporanea 3 giorni di laboratori, incontri, performance, mostre e musica


 Quattro grandi aule delle Terme di Diocleziano ospitano fino all'11 giugno Quorum, un festival di arte contemporanea, promosso e organizzato dalla Fondazione La Quadriennale di Roma e dal Museo Nazionale Romano. Per tre giorni si può assistere a mostre, laboratori, performance, proiezioni e concerti, a cui si potrà partecipare gratuitamente.

 Sono previsti anche 10 incontri, in cui si confrontano artisti, critici, docenti universitari, filosofi, esponenti delle istituzioni, direttori e curatori di musei italiani e internazionali, rappresentanti di spazi no-profit. La manifestazione, da oggi alle 17 fino a domenica 11 giugno, intende creare un incontro tra le diverse discipline artistiche e riflettere sul senso del loro rapporto con la società. "Nel variegato panorama dei festival italiani ne mancava uno dedicato all'arte contemporanea italiana - spiega Umberto Croppi, presidente della Quadriennale di Roma - nel vasto programma di iniziative che la Quadriennale di Roma sta producendo con la direzione artistica di Gian Maria Tosatti, abbiamo pensato di iniziare a colmare questo vuoto. È un inizio - prosegue Croppi - l'avvio sperimentale di un percorso che intendiamo proseguire nel tempo con la prospettiva di realizzare uno strumento, sempre più ampio e partecipato, che consenta di fare il punto sulla produzione, sulla critica, sulla diffusione dell'arte contemporanea in Italia e all'estero".
    "Siamo davvero lieti di partecipare alla realizzazione di Quorum e di accoglierlo nelle grandi aule delle Terme di Diocleziano - commenta Stéphane Verger, direttore del Museo Nazionale Romano - perché è un luogo di archeologia che si interroga e si confronta con la modernità e la contemporaneità".
    Lo dimostrano pienamente le esposizioni 'L'istante e l'eternità. Tra noi e gli antichi', curata da Massimo Osanna, Stéphane Verger, Maria Luisa Catoni e Demetrios Athanasoulis, e 'Dopodomani', a cura della direzione artistica della Quadriennale, con opere di Stefano Canto, Lucia Cristiani, Daniele Di Girolamo, Giuseppe Di Liberto, Irene Fenara, Federica Francesconi, Lucas Memmola, Gabriella Siciliano, che definiscono il sentimento con cui oggi guardiamo al futuro. Tra gli altri eventi in programma, la partecipazione degli studenti e studentesse del liceo classico Goffredo Mameli di Roma, di cui sarà proiettato il cortometraggio 'Quella canzone sei tu', ideato e realizzato da Studio Merlini Storti per sensibilizzare i giovani sull'importanza degli archivi storici come luoghi di conservazione della memoria.
    Inoltre il pubblico ha l'opportunità di consultare con modalità touchscreen il nuovo database dell'Archivio Biblioteca della Quadriennale per una navigazione immersiva e coinvolgente nel suo patrimonio sull'arte italiana del XX e del XXI secolo.

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Riparte il turismo organizzato, Egitto e Tunisia le più scelte

L'estate è solo all'inizio ma anche dal mondo del turismo organizzato, che tanto ha sofferto durante la pandemia, arrivano finalmente buone notizie.

Le prenotazioni registrate al 31 maggio dagli associati Astoi Confindustria Viaggi, che rappresenta oltre il 90% del mercato del tour operating italiano, parlano di un incremento dei ricavi dell'11% rispetto alla rilevazione alla stessa data della stagione estiva 2019 a fronte di un calo del 4% dei passeggeri. "Questa - dice Pier Ezhaya, presidente di Astoi - è la prima estate che ci certifica ufficialmente fuori dal periodo pandemico.

È indubbio l'impatto dell'inflazione, ma i clienti non rinunciano ai viaggi, divenuti un bene incomprimibile. Il nostro osservatorio rileva dati nettamente positivi, in crescita rispetto alla stagione 2019". Per quanto riguarda le destinazioni preferite dagli italiani che si rivolgono ai tour operator, la crescita più alta, in termini di ricavi - secondo l'osservatorio di Astoi Confindustria Viaggi - è rappresentata dall'Egitto che registra un +46% sul 2019, mentre la Tunisia ha triplicato i volumi rispetto all'ultimo anno pre-pandemico. Anche l'Italia si riconferma come meta prediletta dagli italiani e registra una crescita superiore al 6% rispetto all'estate 2019 con protagoniste regione come Sardegna, Sicilia e Puglia. Per l'Europa mediterranea Spagna e Grecia si riconfermano sugli scudi, mentre per i soggiorni mare nei Caraibi tiene la Repubblica Dominicana, mentre Cuba e le altre destinazioni caraibiche registrano una significativa flessione; va a gonfie vele l'East Africa rappresentato da Kenya, Zanzibar e Madagascar. La meta più brillante dell'Oriente è il Giappone, mentre nel sud-est asiatico svetta l'Indonesia trainata da Bali. L'Africa Australe è scelta per viaggi naturalistici, principalmente Sudafrica, Namibia e Botswana. Molto positivi i dati del settore crocieristico, con ottimi livelli di occupazione e aumentata soddisfazione da parte della clientela. Le mete preferite per la vacanza in navigazione in estate sono il Mediterraneo e l'Europa. I viaggi di studio tornano protagonisti con un incremento dei ricavi di circa il 12% dopo un triennio di impasse dovuto alla pandemia. I viaggi studio di gruppo privati rappresentano circa il 65% dei volumi. Questo specifico segmento registra un +25% rispetto al 2019, mentre quelli individuali sono in sostanziale parità. La durata media è di 15 giorni, con destinazioni di lingua anglofona che prevalgono su quelle ispaniche. Alla luce dell'incremento dei rincari mondiali dovuti all'inflazione, si è assistito ad una confluenza maggiore verso destinazioni come Regno Unito, Irlanda e Spagna rispetto agli Stati Uniti. L'Italia è stata scelta per i piccoli di fascia 8-12 anni. Complessivamente, a fronte del boom delle richieste e della scarsità di disponibilità, ci si è avvicinati al sold-out già da marzo. Connesso all'imprevedibilità degli eventi, il ricorso ad assicurazioni facoltative integrative continua ad essere molto elevato; tre pratiche su quattro le comprendono. Le persone aumentano i massimali, soprattutto si proteggono se il viaggio è verso Paesi nei quali le cure sanitarie sono molto costose, come Stati Uniti ed Egitto, ad esempio, ma crescono anche assicurazioni particolari come le polizze per gli animali da portare in viaggio. 

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