Domus firma la guida per il Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka


 Domus, riferimento globale per l'architettura, il design e l'arte, firma la guida ufficiale del Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka. Concepita per offrire un orientamento chiaro e approfondito lungo l'intero percorso espositivo, la guida si articola in una versione digitale, disponibile gratuitamente e scaricabile dal sito internet del Padiglione Italia (https://www.italyexpo2025osaka.it/it/la-guida-alla-visitor-expe rience) e in una versione cartacea, stampata in 2.000 copie con foliazione di 100 pagine. Il volume è redatto, come tutti i prodotti Domus, in lingua italiana e inglese, a testimonianza della volontà di rivolgersi a un pubblico ampio e cosmopolita.

    La guida segue fedelmente il percorso immersivo che il Padiglione propone pertanto si articola in nove sezioni, corrispondenti alle aree esperienziali dello spazio, che raccontano, attraverso linguaggi differenti, l'identità culturale, scientifica e spirituale dell'Italia: La Piazza, L'Atrio, Il Teatro, L'Universo, L'Io, Il Noi, I Territori, La Spiritualità, Il Giardino all'aperto.
    Per ciascuna area, la guida presenta il concept progettuale, accompagnato da una narrazione dettagliata delle opere, dei prodotti e delle installazioni in mostra, con il supporto di immagini ad alta qualità. L'itinerario espositivo spazia dai capolavori dell'arte italiana di tutti i tempi - da Caravaggio a Michelangelo, dal Codice Atlantico di Leonardo da Vinci a Boccioni - alle eccellenze dell'ingegneria e della tecnologia contemporanea, come soluzioni per l'energia sostenibile e dispositivi dell'industria aerospaziale.
    Ogni sezione è codificata con un colore identificativo, per facilitare l'orientamento visivo e rendere l'esperienza ancora più intuitiva. Il volume include inoltre una mappa complessiva del Padiglione, utile per muoversi agevolmente tra gli spazi e avere a portata di mano le principali informazioni pratiche.
    La guida si propone non solo come un supporto alla visita, ma come strumento interpretativo della visione culturale e progettuale che il Padiglione intende trasmettere: un racconto dell'Italia del 'saper fare' e del 'saper pensare'.
    "Domus da quasi un secolo ha fatto della sua ricerca critica un elemento insostituibile nel dialogo verso l'armonia e la pace", ha sottolineato Giovanna Mazzocchi, Cavaliere del lavoro e presidente di Editoriale Domus. "Anche per questi motivi abbiamo accolto con grande onore la richiesta di creare una guida speciale per Expo Osaka, curandola con la consueta passione e competenza", ha aggiunto Mazzocchi augurandosi che la guida "sia una chiave di lettura privilegiata e che, come sempre, l'architettura possa essere un linguaggio universale capace di superare le barriere culturali e di costruire un futuro condiviso, più sostenibile e più umano".
    "Il design ha rappresentato forse il terreno più fertile e apparente di questo dialogo secolare tra Italia e Giappone", ha commentato Walter Mariotti, direttore editoriale di Domus e curatore della guida. "La filosofia produttiva giapponese ha trovato naturale risonanza nella tradizione artigianale tricolore, risultando in collaborazioni che hanno ridefinito il concetto stesso di oggetto d'uso quotidiano", ha specificato Mariotti.
    "La guida di Domus è uno strumento che completa, arricchisce e approfondisce la visitor experience del Padiglione Italia con spiegazioni e informazioni puntuali sulle opere d'arte e sul percorso espositivo che presentiamo alla Expo di Osaka 2025", ha dichiarato il commissario Generale per l'Italia a Expo 2025 Osaka, l'ambasciatore Mario Vattani. Ansa

Padiglione Italia conquista Expo di Osaka secondo Nikkei


Il Padiglione Italia all’Esposizione universale di Osaka continua a ottenere riconoscimenti in Giappone: questa volta è l’inserto mensile Nikkei Trendy, pubblicato ad agosto dal prestigioso quotidiano economico Nihon Keizai Shimbun (Nikkei), a segnalarlo come la principale attrazione da non perdere a Expo 2025 Osaka. La redazione del quotidiano ha stilato una classifica dei cinque migliori padiglioni nazionali di Expo 2025 Osaka sulla base delle proprie ricerche e dei suggerimenti raccolti da visitatori. In cima alla lista, davanti a Turkmenistan e Kuwait, spicca proprio l’Italia, celebrata per la qualità delle opere esposte e l’esperienza culturale che offre. Tra i tesori menzionati figurano disegni originali di Leonardo da Vinci e altri pezzi di altissimo valore storico e artistico, come l’Atlante Farnese, il Cristo Risorto di Michelangelo e la Deposizione di Caravaggio, che domina l’area del Padiglione riservata alla Santa Sede.

Il mensile riporta anche impressioni raccolte direttamente tra i visitatori, che sottolineano l’occasione irripetibile di ammirare dal vivo in Giappone opere di straordinario valore artistico e culturale. Un’opinione ricorrente tra i visitatori è che «vale la pena venire all’Expo anche solo per questo». Non sorprende, quindi, secondo Nikkei Trendy, che ogni giorno si formino lunghe code per accedere al Padiglione Italia. Questo ulteriore apprezzamento segue di pochi giorni quello ricevuto dal Yomiuri Shimbun, il giornale a maggiore tiratura al mondo, che a metà luglio ha dedicato una pagina intera al Padiglione Italia con un’intervista al commissario generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka, ambasciatore Mario Vattani. A oltre tre mesi dall’apertura dell’Expo, l’Italia continua a distinguersi come uno dei padiglioni più ambiti, confermando un trend già rilevato lo scorso giugno dal sondaggio online della rivista Josei Jishin.

epoch.imes.it

La Collezione Permanente del SaloneSatellite debutta in Giappone, ospite speciale del Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka

 

Dal 7 al 20 settembre 2025, la SaloneSatellite Permanent Collection 1998–2025 approda a Expo Osaka 2025, arricchendo il palinsesto del Padiglione Italia con una mostra che è, insieme, racconto e visione, genealogia e manifesto. Una selezione di 47 prodotti – presentati come prototipi al SaloneSatellite, e lì scelti dalle aziende per entrare in produzione – testimonia il dialogo virtuoso tra creatività internazionale e saper fare italiano, un binomio che da sempre definisce la natura della Manifestazione da 26 edizioni hub creativo del Salone del Mobile.Milano. Ogni pezzo in mostra è un microcosmo di valori condivisi: innovazione, etica produttiva, linguaggio formale, accessibilità. 
Fonte: (Comunicato Stampa - Salone del Mobile)

Un enorme asteroide delle dimensioni della Torre di Pisa è diretto verso la Terra: l'annuncio della NASA

 

Un nuovo “quasi incontro” celeste sta tenendo la NASA con il fiato sospeso: un asteroide grande quanto la Torre di Pisa, chiamato 2025 OW, si avvicinerà alla Terra lunedì 28 luglio. Nonostante le sue dimensioni imponenti (circa 64 metri di lunghezza, paragonabile a un aereo di linea o a un edificio di 15 piani), gli scienziati rassicurano: non rappresenta un pericolo.

Secondo le stime, il passaggio avverrà a circa 393.000 miglia dal nostro pianeta, poco oltre la distanza della Luna. È abbastanza vicino da essere classificato come “near-Earth object”, ma ancora troppo lontano per suscitare allarme. 2025 OW è il più grande tra i cinque asteroidi monitorati in questi giorni dal Jet Propulsion Laboratory della NASA, e anche quello che si avvicinerà di più.

La sua velocità è notevole: viaggia a circa 75.000 km/h, una media tipica per gli asteroidi che si muovono in prossimità del nostro sistema. Anche se un impatto diretto non è previsto, un oggetto di queste dimensioni – se entrasse nell’atmosfera – potrebbe generare un’esplosione aerea in grado di causare danni strutturali minori, come vetri infranti o onde d’urto.

L’asteroide non sarà visibile a occhio nudo né con semplici binocoli, ma sarà tracciato con estrema precisione dai radar terrestri della NASA, che usano strumenti come il Goldstone Solar System Radar per calcolare orbite, dimensioni e luminosità. I margini di errore sono minimi, motivo per cui un impatto imprevisto è ritenuto altamente improbabile.

Ma un altro fattore preoccupa gli esperti: la possibilità che asteroidi nascosti dalla luce solare, in orbita vicina a quella di Venere, sfuggano ai sistemi di rilevamento. Alcuni studi recenti segnalano come oggetti di grandi dimensioni, potenzialmente distruttivi, possano passare inosservati proprio a causa della loro posizione rispetto al Sole.

Lo News

New Princes compra i supermercati Carrefour Italia

Passeranno di mano all’ex Newlat 1027 punti vendita di cui 642 diretti. L’operazione vale un miliardo di euro. Verrà rilanciato il brand Gs


Colpo di scena nella cessione di Carrefour Italia. A comprare le attività tricolori del gigante transalpino della grande distribuzione, pronto ad uscire dal mercato italiano, è infatti New Princes Group, la ex Newlat che fa capo alla famiglia Mastrolia. New Princes Group rileverà tutto il perimetro italiano di Carrefour: cioè il 100% di Carrefour Italia, comprese le tre società sotto il cappello della capogruppo, cioè Carrefour Property, Gs Spa e Carrefour Finance, la società attiva nel factoring.

Passeranno di mano un totale di 1027 punti vendita di cui 642 diretti e 385 in franchising. La ripartizione geografica di Carrefour Italia evidenzia alcune regioni, soprattutto quelle del Nord, con una presenza maggiore di punti vendita: in testa c’è la Lombardia con 314 punti vendita, il Piemonte con 202 supermercati, seguito dal Lazio con 195, la Liguria con 161, l’Emilia Romagna con 49, la Toscana con 54 e a seguire Valle d’Aosta e Sardegna.

Si tratta di una realtà aziendale con 10mila dipendenti diretti e 8mila indiretti, per complessivi 18mila dipendenti. L’operazione varrà circa un miliardo di euro di enterprise value: ripartito tra 400 milioni di euro di valutazione degli immobili e 600 milioni invece per il business. Il fatturato complessivo di Carrefour Italia vale circa 3,7 miliardi di euro con un Ebitda (incluse le attività immobiliari) per 115 milioni di euro. Carrefour Italia ha deciso di uscire dall’Italia, un mercato storico per il colosso francese, ma che paga la minore corsa ai consumi: costoso per il gigante della grande distribuzione in termini di perdite archiviate negli ultimi anni, tra tentativi di rilancio falliti: l’ultimo rosso di esercizio è stato per 150 milioni di euro.

L’obiettivo del nuovo proprietario è un rilancio del business. Per la società italiana, che da Newlat Food ha cambiato il suo nome in New Princes Group, a seguito dell’acquisizione dell’azienda britannica Princes Limited, avvenuta nella primavera del 2024, si tratta di un’altra acquisizione trasformativa con la costituzione di una terza gamba, quella della grande distribuzione, dopo le attività nel food e quelle nel latte.

La scommessa è ora quella di creare una filiera integrata tra produzione, sul fronte alimentare, e distribuzione. Per tre anni verrà mantenuto il brand Carrefour che poi verrà sostituito da quello Gs, insegna della grande distribuzione alimentare italiana che ha operato fino al 2010, quando è stato sostituito dal marchio transalpino. Advisor finanziari dell’operazione sono stati Rothschild, per conto di Carrefour, e Bnp Paribas per New Princes. Gli advisor legali BonelliErede e Legance.


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