L’Italia è il Paese più sicuro per i viaggi dei teenager. Lo studio

Un nuovo studio internazionale ha messo nero su bianco ciò che molti sospettavano: l’Italia è il Paese più sicuro al mondo per i viaggi degli adolescenti.

In un’epoca in cui la sicurezza è uno dei principali criteri nella scelta delle destinazioni turistiche, soprattutto per i genitori che pianificano viaggi per i propri figli, il Belpaese conquista la vetta di una classifica mondiale elaborata da Rustic Pathways, agenzia specializzata in viaggi educativi per studenti.

Indice
Uno studio basato su parametri concreti
Perché l’Italia è considerata la più sicura
Un contesto europeo che domina la classifica
Viaggiare sicuri significa viaggiare sereni
Uno studio basato su parametri concreti
La ricerca non si è basata su semplici percezioni, ma ha incrociato una serie di indicatori oggettivi per misurare la sicurezza nei vari Paesi: i criteri selezionati spaziano dalle raccomandazioni ufficiali del Dipartimento di Stato americano, alla qualità dei sistemi sanitari, passando per la stabilità dei governi, i livelli di corruzione, la sicurezza stradale e i tassi di criminalità.

Ogni voce ha contribuito alla creazione di un indice complessivo, utile per confrontare le condizioni di sicurezza in tutto il mondo e capire dove un adolescente può viaggiare con maggiore tranquillità. E in cima alla classifica compare proprio l’Italia, davanti a nazioni tradizionalmente considerate tra le più affidabili e organizzate, come Regno Unito, Nuova Zelanda e Canada.

Perché l’Italia è considerata la più sicura
A garantire il primato italiano è la combinazione di vari fattori. In primo luogo, i dati relativi alla criminalità: il tasso di omicidi in Italia è di appena 0,64 ogni 100.000 abitanti, una cifra ben al di sotto della media globale, che si attesta intorno ai 5,76. Ma a incidere sono anche altri aspetti meno evidenti: l’efficienza del sistema sanitario, la facilità di accesso alle cure mediche e la relativa stabilità politica.

Anche il livello di allerta viaggi, valutato dalle autorità statunitensi, si ferma al secondo grado, un dato che non preclude viaggi ma richiede una moderata attenzione, considerato comunque positivo in un’ottica comparativa: è proprio questa combinazione (sicurezza pubblica, infrastrutture sanitarie e governance affidabile) che ha permesso all’Italia di distinguersi nel panorama internazionale.

Un contesto europeo che domina la classifica
Sette delle dieci nazioni presenti nella top ten stilata dallo studio sono europee: oltre all’Italia, figurano infatti Regno Unito, Islanda, Germania, Spagna e Grecia. Un dato che suggerisce un trend interessante: il Vecchio Continente, nonostante le recenti sfide legate alla geopolitica e alla gestione dei flussi migratori, continua a offrire un contesto stabile e ben strutturato per il turismo giovanile.

Il Regno Unito, secondo in classifica, si distingue per la bassa mortalità stradale e per un’elevata spesa pro capite in ambito sanitario, pari a oltre 6.200 dollari. Anche la Nuova Zelanda, terza, si difende bene in quanto a sicurezza generale e basso indice di corruzione, sebbene registri un dato più alto nella mortalità stradale rispetto ad altri Paesi della top five.

Viaggiare sicuri significa viaggiare sereni
La sicurezza, come sottolineato dallo stesso CEO di Rustic Pathways, Shayne Fitz-Coy, rappresenta una condizione imprescindibile per un’esperienza di viaggio positiva, in particolare per i più giovani. Quando ci si sente protetti e assistiti, è più facile vivere il viaggio con curiosità, spirito di scoperta e fiducia verso il contesto che si sta esplorando.

In questo senso, l’Italia vanta un contesto ideale: non solo per i numeri incoraggianti, ma anche per il clima culturale accogliente e la capillarità dei servizi in ambito turistico. La presenza diffusa di trasporti pubblici, strutture sanitarie accessibili e personale abituato a interagire con visitatori internazionali contribuisce a rafforzare la percezione e la realtà di un Paese sicuro.

Si Viaggia

“Fuori dai confini della realtà”: in mostra a Domodossola opere di Picasso, Chagall e Klee


Inaugurata a Domodossola in provincia di Verbania la mostra sul Novecento che resterà a Palazzo San Francesco fino all’11 gennaio

Fonte: La Stampa

Il 21 e il 22 agosto shopping serale nelle vie del centro di Domodossola


 Ossola News

Confermato, anche per il 2025, il “Fuori tutto” a Domodossola. L’evento è sostenuto dall’amministrazione comunale che, come si legge in una delibera, mira alla “messa in atto di azioni strategiche che possano fornire sostegno al commercio e alle attività cittadine in generale”. Si terrà dunque giovedì 21 e venerdì 22 agosto, dalle 19.30 alla mezzanotte, la manifestazione che segna la fine dei saldi estivi, con le attività commerciali del centro città che potranno rimanere aperti in orario serale ed esporre i loro articoli all’esterni dei negozi.

L’evento, che si tiene ormai da dieci anni, è organizzato dall’ufficio attività produttive, che anche quest’anno ha risposto positivamente alla richiesta di Confcommercio Alto Piemonte di riproporlo in un’ottica di sostegno al commercio e alle attività cittadine.

L’amministrazione comunale di Domodossola avvisa inoltre la cittadinanza che in occasione del “Fuori tutto” è prevista la temporanea chiusura al traffico, con divieto di sosta, delle vie del centro città, dalle 19.00 alle 24.00 del 21 e 22 agosto. La circolazione sarà vietata nelle seguenti vie: corso Paolo Ferraris, corso Fratelli Di Dio, via Marconi, piazza Mercato, piazza Chiossi, piazza della Chiesa, via Mellerio, via Osci, via Beltrami, via Garibaldi, via Francioli, via Facini, piazza Convenzione, via Bagnolini, via Galletti (fino all’intersezione con via Cavallotti). Il divieto di sosta sarà disposto in via Binda nei parcheggi antistanti ai numeri civici 7 e 65 e in corso Moneta ai civici 46, 48 e 50.

Il turismo culturale cresce al Sud: boom di prenotazioni a Sorrento, Palermo e Napoli. Roma resta prima, ma l’offerta si diversifica


 (Veduta panoramica di Palermo)

 Il turismo culturale italiano sta vivendo una trasformazione significativa, con il baricentro che si sposta verso Sud. Se per decenni le grandi capitali dell’arte (Roma, Firenze, Venezia) sono state le indiscusse protagoniste dell’immaginario turistico internazionale, oggi si affermano con forza nuove destinazioni capaci di raccontare un’Italia altrettanto affascinante, ma meno battuta.

Nell’estate 2025, le città meridionali emergono come nuove stelle del panorama culturale europeo, con dati di crescita sorprendenti e una domanda sempre più orientata verso l’autenticità e il contatto diretto con le identità locali.

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Sorrento, Palermo e Napoli guidano la crescita del Mezzogiorno

Roma ancora regina, ma l’offerta si fa più diffusa

Viaggiatori più consapevoli, esperienze più curate

Sorrento, Palermo e Napoli guidano la crescita del Mezzogiorno

Secondo i più recenti rilevamenti condotti da GetYourGuide, piattaforma internazionale specializzata in esperienze di viaggio, il periodo compreso tra aprile e giugno ha visto un’impennata di prenotazioni in diverse città del Sud Italia.

Sorrento, in particolare, ha registrato un balzo del 38%, seguita da Palermo (+27%) e Napoli (+26%), mentre anche Taormina e Catania mostrano incrementi notevoli, entrambe con un +18%: questi numeri non sono frutto del caso, ma il risultato di un crescente desiderio di scoprire luoghi in cui la cultura non è solo conservata nei musei, ma si respira nei vicoli, nelle tradizioni, nei paesaggi.

A fare la differenza è l’approccio esperienziale al viaggio: non più soltanto visite a monumenti e gallerie, ma un vero e proprio tuffo nella vita quotidiana e nel passato delle città: dalle escursioni in barca lungo la costiera amalfitana ai percorsi enogastronomici nei borghi siciliani, passando per i tour nei siti archeologici come Pompei, la cultura si vive in movimento, fuori dai consueti circuiti.

Roma ancora regina, ma l’offerta si fa più diffusa

Nonostante la crescita di nuove mete, le grandi città d’arte non cedono il passo. Roma continua a primeggiare a livello europeo per numero di esperienze prenotate, superando anche metropoli molto visitate come Parigi, Amsterdam, Barcellona e Londra. Tuttavia, ciò che cambia è il modo in cui l’offerta culturale viene distribuita sul territorio.

Una delle chiavi di una simile evoluzione è rappresentata dal ruolo crescente delle microimprese locali, che costituiscono oltre la metà dei fornitori con cui opera GetYourGuide in Italia: si tratta di realtà spesso a conduzione familiare, con meno di cinque dipendenti, che rappresentano una risorsa preziosa per diversificare il turismo e rafforzare le economie locali.

Un nuovo modello che aiuta a distribuire meglio i flussi turistici, e favorisce anche un turismo più sostenibile e autentico.

Viaggiatori più consapevoli, esperienze più curate

Il profilo del turista culturale è cambiato: sempre meno attratto da itinerari rapidi e superficiali, il viaggiatore del 2025 cerca esperienze coinvolgenti, capaci di raccontare un territorio nella sua interezza. Gli statunitensi e i britannici si confermano tra i visitatori più assidui, seguiti dai francesi, ma il tratto comune, indipendentemente dalla nazionalità, è l’attenzione alla qualità.

A dimostrarlo è il tasso di gradimento: le recensioni verificate sulla piattaforma GetYourGuide nel 2024 hanno superato il milione, con una media di 4,5 stelle su 5, un segnale chiaro che evidenzia non solo l’efficacia dell’offerta, ma anche il valore attribuito dai viaggiatori a contenuti ben curati, raccontati con passione e radicati nel contesto locale.

L’Italia del turismo sta cambiando pelle. Se un tempo l’obiettivo principale era attrarre quante più persone possibile, oggi la sfida si gioca sulla redistribuzione intelligente dei flussi, sulla sostenibilità e sulla valorizzazione delle risorse locali. In questo scenario, il Sud Italia emerge come un territorio in grado di offrire esperienze uniche, spesso lontane dalla folla e dai percorsi più battuti.

Fonte: Si Viaggia

Come viaggiare in treno senza pagare (è legale, se fai così)


 Non tutti lo sanno, ma viaggiare in treno può essere molto più vantaggioso di quanto si creda. Certo, è una scelta sostenibile, pratica e spesso più comoda rispetto all’auto o all’aereo. Ma la vera sorpresa è che, con un pizzico di attenzione in più, può diventare anche estremamente economica, se non addirittura gratuita. No, non si tratta di trucchetti illegali, ma di un sistema perfettamente regolare che pochi conoscono e ancor meno sfruttano davvero.

Ogni anno milioni di passeggeri acquistano biglietti del treno senza accorgersi delle possibilità che hanno a disposizione. Eppure, basta fare attenzione a qualche dettaglio in più per trasformare un biglietto in un’occasione di risparmio reale. Chi viaggia spesso potrebbe già aver diritto a qualcosa senza nemmeno saperlo. E chi si sposta di rado può comunque accedere a vantaggi sorprendenti, specialmente nei mesi estivi. Basta conoscere il trucco giusto e usarlo al momento opportuno.

Ecco come viaggiare in treno senza spendere 1 euro

Il segreto è semplice e totalmente legale: la carta fedeltà CartaFRECCIA di Trenitalia. Iscriversi è gratuito e ogni volta che acquisti un biglietto accumuli punti. Una volta raggiunta una certa soglia, hai diritto a un viaggio omaggio. Ma c’è un dettaglio: non ti arriva nessuna notifica. Sei tu che devi entrare nell’area riservata, controllare il saldo e riscattare il biglietto gratuito prima che scada. In altre parole, potresti aver già guadagnato un viaggio in treno totalmente gratis senza saperlo. Ma non finisce qui, dato che ci sono altri piccoli trucchi da tenere d’occhio.

Ma non finisce qui: Trenitalia e Italo spesso propongono codici sconto e promozioni stagionali - come offerte per San Valentino, Natale o sconti per viaggi di andata e ritorno in giornata - che appaiono direttamente nella schermata centrale durante l'acquisto online. Non si tratta di pop-up evidenti, ma di messaggi discreti che è facile trascurare se non si presta attenzione. Applicando questi codici al momento giusto, è possibile ottenere sconti significativi sul prezzo del biglietto. Inoltre, bambini sotto i 4 anni viaggiano gratis e d’estate anche gli animali di piccola taglia possono salire senza costi aggiuntivi, se in trasportino. Inoltre, spesso esistono offerte 2x1, tariffe scontate nei weekend o agevolazioni per gruppi e famiglie. Insomma, il treno può essere un mezzo economico, ecologico e se giochi bene le tue carte, anche gratuito.


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