Domodossola, il Comune ha annullato il festival Domosofia 2025


Salta l’edizione 2025 di Domosofia. La notizia relativa alla cancellazione è arrivata venerdì pomeriggio nel corso del Consiglio comunale. A comunicare all’assemblea l’informazione è stato l’assessore Daniele Folino, che ha giustificato la decisione con questioni logistiche ed economiche. Non ultima la sovrapposizione con l’Expo. Folino ha anche ricordato il cantiere del teatro Galletti: «Questo rende obiettivamente difficile organizzare eventi di questa portata in centro città». Altra giustificazione citata è l’aumento dei costi per l’ingaggio dei relatori
Duro il commento di Angelo Tandurella (FdI): «Si perdere un’occasione importante per il territorio e per l’identità della città».
La Stampa

La Via Emilia. Meta non convenzionale, fuori dai canonici itinerari turistici, è capace di offrire un viaggio-vacanza che mette in serbo piacevoli sorprese a chi vorrà scoprirla

La Via Emilia. Meta non convenzionale, fuori dai canonici itinerari turistici, è capace di offrire un viaggio-vacanza che mette in serbo piacevoli sorprese a chi vorrà scoprirla. La Via nacque nel 189 a.C. quando i Romani, dopo avere sconfitto i Galli, conquistarono Bona (Bologna). Da quel tempo, questa strada è simbolo dell’Emilia-Romagna; il suopercorso è rimasto sostanzialmente invariato nel tempo e oggi viene indicato anche come strada statale SS 9. La Via Emilia è lunga poco più di 260 km e collega Bologna a Rimini lungo itinerari che uniscono fascino, tradizione e bellezza. Lungo la Via si incontrano paesi ricchi di storia, torri, rocche, alte mura e si possono ammirare paesaggi che vanno dall’Appennino al mare. Si tratta di una vacanza da vivere in modo lento, scoprendo città e paesaggi a piedi o in bicicletta. Inizialmente la strada consolare collegava le città di Piacenza, Bologna e Rimini, madopo l’acquisizione di altre colonie da parte dei romani, fu notevolmente ampliata e si protrasse fino a Modena, Parma, Reggio Emilia, Cesena, Forlimpopoli, Forlì, Faenza, Imola.

Anche Faenza è una città di origine romana e fin dal Medioevo è stata importante centro per la lavorazione della maiolica e lo è ancora oggi. Riolo Terme è un borgo fortificato immerso fra le colline emiliane, vicino alla Toscana e famoso per la presenza di acque termali. Da visitare assolutamente la splendida Rocca Sforzesca, una torre quadrata costruita a difesa del borgo. Castrocaro Terme si affaccia dall’alto di una rupe ed è facilmente esplorabile a piedi grazie ad una passeggiata che consente di ammirarne la storia, l’arte e la natura e anche qui si può vedere uno stabilimento termale. Anche Forlì nasce in epoca romana, ma nel corso degli anni diventata fulcro delle lotte ghibelline prima e di quelle risorgimentali in periodo successivo.
Questo ha fatto sì che la città cambiasse il suo aspetto architettonico nel tempo ed ora si visita facilmente a piedi, ma anche in bicicletta. Forlimpopoli, nota soprattutto per aver dato i natali al famoso letterato e gastronomo Pellegrino Artusi, si trova ai piedi delle colline appenniniche, tra Forlì e Cesena, ad appena 25 km dal Mare Adriatico. È l’unico centro in Italia di cultura gastronomica dedicato alla cucina casalinga che offre corsi ed eventi culturali.

Anche Cesena è città d’arte e storia che conobbe il suo massimo splendore grazie alla famiglia Malatesta ed è ancora oggi una delle mete d’arte più importanti della Romagna. Siamo a Rimini, famosissima località della Riviera Adriatica, contesa nel corso degli anni fin dal periodo romano a quello rinascimentale, passando attraverso la dominazione della famiglia Malatesta. Oggi è sinonimo di vacanza in riva al mare e di città natale del grande regista internazionale Federico Fellini.

Sì Sposaitalia Collezioni - 21/23 Febbraio 2026, fieramilano (Rho) Il progetto

 



Un contesto fieristico unico e sinergico

Sì Sposaitalia Collezioni si svolge a Fiera Milano Rho, in contemporanea con le principali fiere del fashion system: Milano Fashion&Jewels, TheOneMilano – MIFUR, MICAM Milano, MIPEL e in apertura della Milano Fashion Week.
Nel febbraio 2024, questa importante sinergia tra le principali fiere del settore moda ha dimostrato tutta la sua efficacia: il polo fieristico milanese si è trasformato in un vivace hub internazionale, creando un contesto che ha favorito nuovi incontri e opportunità di business. Sarà proprio questo scenario ad accogliere la prossima edizione di Sì SposaItalia Collezioni.

Sì Sposaitalia Collezioni è l’unico evento bridal europeo inserito nel calendario internazionale della moda, dove il bridal incontra il fashion system . La manifestazione si svolge nel quartiere espositivo di Fiera Milano (Rho), in sinergia con Milano Fashion&Jewels e TheOnemilano, creando un hub dinamico pensato per rispondere alle esigenze evolutive del mercato internazionale.

Una scelta strategica che colloca l’evento a febbraio, consentendo ai brand di anticipare i cicli decisionali dei buyer internazionali già presenti a Milano per le fiere del fashion system e per la Fashion week, massimizzando opportunità di business e feedback tempestivi.

Un ponte d’eccellenza tra il bridal e il fashion system

Un appuntamento esclusivo che mette in contatto diretto brand bridal, cerimonia ed eveningwear con buyer specializzati, department store prestigiosi, boutique multibrand e nuovi player del retail moda. Questa doppia anima, tra buyer bridal e buyer crossover provenienti da realtà luxury e concept store, riflette la trasformazione reale del settore: il crescente dialogo tra bridal e fashion e la domanda sempre più forte di capsule collection, occasion wear e collezioni evening versatili che fondono estetica bridal e linguaggio moda.

Concluso il Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti

 


Premiazione vincitore assoluto_Luigi Maggiorelli (al centro) con i suoi modelli. Alla sua sinistra Filomena Sannino (Exhibition Manager Milano Fashion&Jewels); in fondo a destra Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda, e in fondo a sinistra Roberto Corbelli, direttore artistico della manifestazione.

Nella splendida cornice della Reggia di Caserta sono stati proclamati i Vincitori delle Cinque categorie del concorso. Sfileranno a Milano Fashion&Jewels.

Milano Fashion&Jewels conferma il suo impegno nel supportare le nuove generazioni creative attraverso iniziative concrete che valorizzano i talenti emergenti e una di queste è certamente rappresentata dal sostegno che la manifestazione offre al Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti, promosso da CNA Federmoda che lo scorso 11 luglio è giunto alla sua fase conclusiva.

Nella splendida cornice della Reggia di Caserta hanno sfilato le creazioni dei finalisti e sono stati premiati i vincitori delle diverse categorie: Sezione Abbigliamento: Luigi Maggiorelli (Istituto Modartech), premiato da Beppe Pisani; Sezione Intimo e Resortwear: Sofia Losi (Accademia di Belle Arti di Bologna), premiata da Alessandro Legnaioli, Presidente di Maredamare;Sezione Pellicceria: Nicoletta Abballe (NAMI – Pianeta Formazione), premiata da Elena Salvaneschi, CEO di The One Milano.

Luigi Maggiorelli (Istituto Modartech) è stato inoltre decretato quale vincitore assoluto del XXXV Concorso ed è stato premiato da Filomena Sannino, Exhibition Manager di Milano Fashion&Jewels, che era parte della giuria del concorso.

Tutte le creazioni dei talenti premiati saranno protagoniste di una sfilata durante Milano Fashion&Jewels (domenica 23 settembre, ore 12- pad.20) . Un’occasione unica per i giovani stilisti di esprimere la propria visione creativa in un contesto internazionale di grande prestigio.

in https://www.milanofashionjewels.com/



STREETUALS e SENSCAPE: ecco i trend protagonisti a Milano Fashion&Jewels


Due scenari creativi per leggere il futuro degli accessori e della gioielleria del prossimo bienno. A settembre protagonisti di un percorso multimediale e di un talk.

Milano Fashion&Jewels si conferma, ancora una volta, un incubatore di tendenze, presentando anche in questa edizione due macrotrend pensati per il prossimo biennio. Frutto di un’approfondita analisi dei linguaggi emergenti nel mondo del gioiello e dell’accessorio moda, la ricerca — curata da Alba Cappellieri e dal team di Poli.design — offre preziose indicazioni a buyer, brand e designer, aiutandoli a interpretare al meglio l’evoluzione dell’estetica e dei comportamenti di consumo, e quindi a orientare in modo più efficace produzioni e proposte.

Ma quali sono questi due temi che vedremo raccontati all’interno dell’originale spazio multimediale Disegn Direction e del talk di sabato 20 settembre?

Si chiamano STREETUALS e SENSCAPE e rappresentano due visioni complementari tra loro.

Ma perché oggi queste tendenze sono più rilevanti che mai? Cosa raccontano davvero e in che modo possono aiutarci a decifrare i nuovi codici dell’identità e del lusso contemporaneo?

Scopriamolo con questa intervista ad Alba Cappellieri (Professore Ordinario di “Design del Gioiello e dell’Accessorio Moda” al Politecnico di Milano), Susanna Testa (Ricercatore Politecnico di Milano) e Livia Tenuta (Professore Associato Politecnico di Milano).

Alba Cappellieri - Professore Ordinario di “Design del Gioiello e dell’Accessorio Moda” al Politecnico di Milano

In che modo i macrotrend plasmano il futuro dei gioielli e degli accessori moda? Sono semplici previsioni estetiche o veri strumenti per leggere i nuovi codici dell’identità e del lusso contemporaneo?

“I macrotrend non sono previsioni di stile da seguire passivamente, ma strumenti di lettura del presente. Analizzano come evolvono gusti, valori e comportamenti, e ci aiutano a comprendere quali tensioni culturali stanno ridefinendo concetti centrali come lusso, identità, desiderio.

Nel mondo dei gioielli e degli accessori moda – dove ogni oggetto è carico di significati simbolici ed emozionali – i trend permettono di individuare nuovi linguaggi visivi, nuovi materiali e nuove narrative capaci di risuonare con il tempo in cui viviamo.

Per questo non vanno considerati solo come strumenti di marketing o previsioni estetiche, ma come veri e propri dispositivi progettuali, in grado di guidare designer e aziende verso soluzioni più consapevoli, coerenti e connesse con le sensibilità contemporanee.”

Susanna Testa - Ricercatore Politecnico di Milano
Perché oggi conoscere i macrotrend è più rilevante che mai?

“Perché oggi non stiamo assistendo a un semplice cambio di stile, ma a una ridefinizione delle categorie culturali su cui si è costruito il sistema moda: lusso, bellezza, valore, autenticità. Questi concetti stanno assumendo nuovi significati, spinti da urgenze sociali, ambientali e tecnologiche.

In questo scenario così fluido e complesso, i macrotrend sono strumenti preziosi: aiutano a orientarsi, a leggere i segnali emergenti, a cogliere ciò che sta maturando sotto la superficie. Non servono a rincorrere il mercato, ma a comprenderlo e ad anticiparne le traiettorie.

Per chi progetta – che sia un oggetto, una collezione o un’identità di brand – restituire senso è oggi la sfida più importante e i trend, se letti con attenzione critica, offrono esattamente questo: direzione, contesto e prospettiva.”
Livia Tenuta - Professore Associato Politecnico di Milano
Cosa raccontano i due macrotrend che verranno presentati a Settembre 2025?

“I due macrotrend – Streetuals e Senscape – raccontano due modi diversi, ma complementari, di abitare il presente.
Streetuals esplora il bisogno di radici, di appartenenze condivise, di segni che raccontano un’identità collettiva. È un trend che nasce dalla strada, dalle reti emotive che si costruiscono nei quartieri, nelle tifoserie, nei rituali quotidiani. Recupera il valore del gesto, del simbolo, della memoria urbana. I gioielli diventano oggetti carichi di vissuto, piccole reliquie metropolitane che uniscono estetica, affetto e territorio.
Senscape, al contrario, guarda al desiderio di evasione, di leggerezza, di gioco. Mette al centro i sensi, le illusioni percettive, le trasformazioni materiche. È un mondo colorato, morbido, surreale, in cui il gioiello diventa esperienza multisensoriale, tra arte, design e sogno.

Da un lato il bisogno di riconnettersi alle proprie radici, dall’altro la voglia di immaginare nuove possibilità.”
in https://www.milanofashionjewels.com/